lunedì 31 dicembre 2007

Buon Anno a tutti i lettori di CATANZARONOTIZIE


L'importante è lasciare indietro tutte le sconfitte e i dolori e portare avanti solo le cose belle e i ricordi particolari...che questo 2008 sia per tutti voi un anno da ricordare, ricco di gioia e serenità! Auguri!
La redazione di CatanzaroNotizie

Da Domani Elisoccorso di Cosenza trasferito a Catanzaro


Dal primo di gennaio 2008 è sospesa l'attività della base del servizio elisoccorso di Montalto Uffugo e il velivolo sarà trasferito nella sede regionale della Protezione civile a Germaneto. Dure reazioni dalla città dei Bruzi


Dal primo di gennaio 2008 è sospesa l'attività della base del servizio elisoccorso di Montalto Uffugo e il velivolo sarà trasferito nella sede regionale della Protezione civile a Catanzaro. La decisione, che fa seguito ad una nota del Dipartimento Tutela della salute della Regione, è stata comunicata agli operatori del servizio di base a Montalto con una lettera a firma del direttore del coordinamento regionale del Suem Centrale Operativa 118, Eliseo Ciccone. Il nuovo assetto del Servizio elisoccorso regionale a partire dal primo gennaio prevede tre elicotteri dislocati uno presso l'aeroporto di Lamezia Terme, uno nell'Ospedale di Locri e uno nella sede della Protezione civile a Catanzaro.

IL SINDACO DI COSENZA PERUGINI: REVOCARE IL TRASFERIMENTO "Esprimo disappunto e protesta per la decisione grave di sospendere il servizio di elisoccorso presso la base di Montalto Uffugo". E' quanto afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini che ha scritto al presidente della Regione, Agazio Loiero, al vicepresidente Vincenzo Spaziante e al responsabile del servizio Eliseo Ciccone. Nella lettera, Perugini parla di "decisione sorprendente comunicata nella tarda serata del 29 dicembre con effetto e decorrenza dall'1 gennaio. Non se ne comprende la ragione, è assolutamente contraria a quanto previsto nel Piano sanitario regionale, penalizza il diritto alla salute e particolarmente le richieste di intervento sanitario in circostanze di straordinaria emergenza. Chiedo pertanto con forza la immediata revoca della decisione che valga a ripristinare l'indispensabile servizio nella provincia di Cosenza che rappresenta oltre il 40% del territorio calabrese". "Confido nel pronto intervento del presidente Loiero e del vicepresidente-Commissario Spaziante - conclude il sindaco di Cosenza - affinché indirizzino chi ha la specifica competenza ad adottare un provvedimento urgente di riattivazione del servizio che non può tollerare soluzioni di continuità né sopportare ingiustificati trasferimenti".

CORBELLI (DIRITTI CIVILI): IL TRASFERIMENTO E' UN ERRORE Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in una nota "critica la decisione della Giunta regionale di trasferire il servizio di elisoccorso da Cosenza a Germaneto e invita il presidente Agazio Loiero "a revocare questo atto grave, ingiusto e penalizzante per una intera provincia". Corbelli, nella nota, "invita tutti alla mobilitazione e chiede l'immediata convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio provinciale di Cosenza 'per porre in essere - dice - tutte le iniziative istituzionali possibili e previste per scongiurare questa nefasta evenienza''. "Condivido pienamente - sostiene il leader di Diritti civili nella nota - le giuste preoccupazioni e proteste degli operatori sanitari cosentini che mi hanno telefonato questa mattina per informarmi della cancellazione del servizio dell'elisoccorso. Il trasferimento dell'elisoccorso da Cosenza a Catanzaro è stato un grave errore. Questo importante servizio era nato a Cosenza 9 anni fa e non si capisce perché improvvisamente si sia deciso di chiuderlo per portarlo a Germaneto, privando in questo modo la città bruzia e l'intera vasta provincia cosentina di questo fondamentale e spesso decisivo, per salvare vite umane, servizio di pronto soccorso". "Rivolgo un appello al presidente Loiero - prosegue Corbelli - sono amico e stimo il Governatore calabrese, ma proprio per questo gli dico con onestà e franchezza che in questa occasione la Regione ha sbagliato. Sono certo comunque che da persona onesta, impegnato a difendere i diritti di tutti i cittadini calabresi, Loiero, interverrà per correggere lo sbaglio, annullare le delibera e mantenere il servizio di elisoccorso a Cosenza".

(ANSA).GENTILE (FI): FATTO DI GRAVITA' INAUDITA "Con una decisione di una gravità inaudita, la Giunta regionale della Calabria ha deciso di chiudere operativamente l'elisoccorso di Cosenza". E' quanto afferma, in una nota, il senatore Antonio Gentile di Forza Italia. "E' stato comunicato nella giornata di ieri agli operatori sanitari - sostiene Gentile- che, dal 1 gennaio, i pazienti che dovessero avere bisogno dell'elisoccorso dovranno fare riferimento alle centrali operative di Locri, Germaneto e di Lamezia Terme . Un servizio di grande importanza strategica che serviva una delle più grandi province d'Italia viene smantellato ed ai cosentini viene usurpato un diritto sostanziale alla salute". "La Regione di Loiero - prosegue il parlamentare - chiude il centro di Montalto Uffugo ed agisce su tre direttrici: Germaneto, Lamezia Terme e Locri, mortificando una provincia che, da sola, occupa il 40% dell'intero territorio calabrese. Il governo regionale di centrodestra difese ad oltranza il mantenimento della postazione anche e soprattutto per merito delle forze politiche e dei rappresentanti istituzionali cosentini che si opposero a qualsiasi ipotesi di soppressione". Per Gentile "la decisione notificata dalla giunta catanzarese è un macigno vergognoso che mette anche a repentaglio la salute di quei cittadini che abitano nelle zone interne della provincia cosentina, ai quali sarà assicurato un servizio che rallenterà i soccorsi. Non possiamo non sottolineare ancora una volta - conclude il senatore di Forza Italia - come questo esecutivo di centrosinistra agisca palesemente contro gli interessi dei cittadini della provincia di Cosenza, nell'assoluta indifferenza di quegli uomini e di quelle forze politiche della coalizione che non reagiscono in alcun modo alla privazione di un altro importante caposaldo dell'assistenza sanitaria, dimostrando di vivere in uno stato di perenne letargia".

domenica 30 dicembre 2007

Festa di Capodanno in piazza ecco gli ultimi dettagli


Confermata ormai la location dell'evento che sarà Piazza Roma. Dalle 23.00 lo spettacolo sarà presentato dai dj di RTL, anche se non è previsto nessun collegamento con la radio nazionale in quanto i professionisti sono stati contattati singolarmente dal promoter.Il palco delle dimensioni di metri 18 per 14 sarà dotato di maxischermo 6 metri per 4.

Il promoter ha ribadito che senza costi aggiuntivi per il comune oltre ai dj di RTL saranno presenti gli artisti dello Spettacolo "Show do Brasil" e ciliegina sulla torta, l'ultimo vincitore del Festival di Sanremo Simone Cristicchi.

Dal primo Gennaio l'elisoccorso sarà trasferito a Catanzaro


Dal primo di gennaio 2008 è sospesa l'attività della base del servizio elisoccorso di Montalto Uffugo e il velivolo sarà trasferito nella sede regionale della Protezione civile a Germaneto. Dure reazioni dalla città dei Bruzi

CATANZARO, 30 DIC - Dal primo di gennaio 2008 è sospesa l'attività della base del servizio elisoccorso di Montalto Uffugo e il velivolo sarà trasferito nella sede regionale della Protezione civile a Catanzaro. La decisione, che fa seguito ad una nota del Dipartimento Tutela della salute della Regione, è stata comunicata agli operatori del servizio di base a Montalto con una lettera a firma del direttore del coordinamento regionale del Suem Centrale Operativa 118, Eliseo Ciccone. Il nuovo assetto del Servizio elisoccorso regionale a partire dal primo gennaio prevede tre elicotteri dislocati uno presso l'aeroporto di Lamezia Terme, uno nell'Ospedale di Locri e uno nella sede della Protezione civile a Catanzaro.


IL SINDACO DI COSENZA PERUGINI: REVOCARE IL TRASFERIMENTO "Esprimo disappunto e protesta per la decisione grave di sospendere il servizio di elisoccorso presso la base di Montalto Uffugo". E' quanto afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini che ha scritto al presidente della Regione, Agazio Loiero, al vicepresidente Vincenzo Spaziante e al responsabile del servizio Eliseo Ciccone. Nella lettera, Perugini parla di "decisione sorprendente comunicata nella tarda serata del 29 dicembre con effetto e decorrenza dall'1 gennaio. Non se ne comprende la ragione, è assolutamente contraria a quanto previsto nel Piano sanitario regionale, penalizza il diritto alla salute e particolarmente le richieste di intervento sanitario in circostanze di straordinaria emergenza. Chiedo pertanto con forza la immediata revoca della decisione che valga a ripristinare l'indispensabile servizio nella provincia di Cosenza che rappresenta oltre il 40% del territorio calabrese". "Confido nel pronto intervento del presidente Loiero e del vicepresidente-Commissario Spaziante - conclude il sindaco di Cosenza - affinché indirizzino chi ha la specifica competenza ad adottare un provvedimento urgente di riattivazione del servizio che non può tollerare soluzioni di continuità né sopportare ingiustificati trasferimenti".


CORBELLI (DIRITTI CIVILI): IL TRASFERIMENTO E' UN ERRORE Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in una nota "critica la decisione della Giunta regionale di trasferire il servizio di elisoccorso da Cosenza a Germaneto e invita il presidente Agazio Loiero "a revocare questo atto grave, ingiusto e penalizzante per una intera provincia". Corbelli, nella nota, "invita tutti alla mobilitazione e chiede l'immediata convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio provinciale di Cosenza 'per porre in essere - dice - tutte le iniziative istituzionali possibili e previste per scongiurare questa nefasta evenienza''. "Condivido pienamente - sostiene il leader di Diritti civili nella nota - le giuste preoccupazioni e proteste degli operatori sanitari cosentini che mi hanno telefonato questa mattina per informarmi della cancellazione del servizio dell'elisoccorso. Il trasferimento dell'elisoccorso da Cosenza a Catanzaro è stato un grave errore. Questo importante servizio era nato a Cosenza 9 anni fa e non si capisce perché improvvisamente si sia deciso di chiuderlo per portarlo a Germaneto, privando in questo modo la città bruzia e l'intera vasta provincia cosentina di questo fondamentale e spesso decisivo, per salvare vite umane, servizio di pronto soccorso". "Rivolgo un appello al presidente Loiero - prosegue Corbelli - sono amico e stimo il Governatore calabrese, ma proprio per questo gli dico con onestà e franchezza che in questa occasione la Regione ha sbagliato. Sono certo comunque che da persona onesta, impegnato a difendere i diritti di tutti i cittadini calabresi, Loiero, interverrà per correggere lo sbaglio, annullare le delibera e mantenere il servizio di elisoccorso a Cosenza".(ANSA).


GENTILE (FI): FATTO DI GRAVITA' INAUDITA "Con una decisione di una gravità inaudita, la Giunta regionale della Calabria ha deciso di chiudere operativamente l'elisoccorso di Cosenza". E' quanto afferma, in una nota, il senatore Antonio Gentile di Forza Italia. "E' stato comunicato nella giornata di ieri agli operatori sanitari - sostiene Gentile- che, dal 1 gennaio, i pazienti che dovessero avere bisogno dell'elisoccorso dovranno fare riferimento alle centrali operative di Locri, Germaneto e di Lamezia Terme . Un servizio di grande importanza strategica che serviva una delle più grandi province d'Italia viene smantellato ed ai cosentini viene usurpato un diritto sostanziale alla salute". "La Regione di Loiero - prosegue il parlamentare - chiude il centro di Montalto Uffugo ed agisce su tre direttrici: Germaneto, Lamezia Terme e Locri, mortificando una provincia che, da sola, occupa il 40% dell'intero territorio calabrese. Il governo regionale di centrodestra difese ad oltranza il mantenimento della postazione anche e soprattutto per merito delle forze politiche e dei rappresentanti istituzionali cosentini che si opposero a qualsiasi ipotesi di soppressione". Per Gentile "la decisione notificata dalla giunta catanzarese è un macigno vergognoso che mette anche a repentaglio la salute di quei cittadini che abitano nelle zone interne della provincia cosentina, ai quali sarà assicurato un servizio che rallenterà i soccorsi. Non possiamo non sottolineare ancora una volta - conclude il senatore di Forza Italia - come questo esecutivo di centrosinistra agisca palesemente contro gli interessi dei cittadini della provincia di Cosenza, nell'assoluta indifferenza di quegli uomini e di quelle forze politiche della coalizione che non reagiscono in alcun modo alla privazione di un altro importante caposaldo dell'assistenza sanitaria, dimostrando di vivere in uno stato di perenne letargia".

sabato 29 dicembre 2007

BLUFF RTL - Il Presidente di RTL dichiara che non sarà presente per la festa di Capodanno




Nessun collegamento di Rtl.102.5 con Catanzaro durante la notte di Capodanno. Il presidente della testata radiofonica, Lorenzo Suraci, smentisce il coinvolgimento di Rtl nella festa in piazza del 31: «Rtl 102.5 - dichiara - non ha organizzato alcuna festa di Capodanno in piazza a Catanzaro. Inoltre durante la nottata non sono previsti collegamenti di Rtl 102.5 con la città. Mi risulta solo che alcuni nostri dj siano stati contattati da organizzatori locali in qualità di ospiti, ma non mi è pervenuta alcuna richiesta ufficiale che coinvolgesse la radio, da parte di enti o organizzatori. La sera di Capodanno Rtl 102.5 farà solo una lunga diretta radiofonica dagli studi di Milano dalle 19 fino alle 7 del mattino». Il presunto coinvolgimento di Rtl era stato reso noto da un comunicato degli organizzatori locali.
Contrariamente a quanto dichiarato dal promoter

Dopo il successo dello Scorso anno Capodanno 2007 in Piazza a Catanzaro con RTL 102.5, anche quest’anno notte di fine anno si festeggerà in Piazza su Corso Mazzini Con la Radio più ascoltata D’Italia la festa di Rtl 102.5. Il Capodanno in Piazza 2008 con RTL 102.5, voluto fortemente dall’ assessore alla Cultura Tonino Argirò si presenterà nella Città di Catanzaro per L’Unica Data In Italia, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, con una mega struttura,m con Palco Coperto che avrà una dimensione di 20 mt. di larghezza e di mt 14 di profondità che sarà collocata su Corso Mazzini, o su piazza San Giovanni, o su Piazza Roma, è una decisione che si prenderà nei prossimi giorni con le autorità competenti. La Festa di Rtl 102.5 sarà presentata dalla Radio Nazionale con citazioni attraverso i programmi dei Spiker piu’ famosi che saranno presenti nella Città Capoluogo. Capodanno in Piazza a Catanzaro 2008 con Rtl 102.5 sarà accompagnata per tutta la notte a partire dalle ore 22.30 da: “ FERNANDO PROCE, PAOLETTA, CONTE GALE’, ANA LAURA RIBAS, ANDREA SALVATI, MASSIMO ALBERTI, ANGELO VICARI”, i collegamenti dagli studi di Milano saranno solo dalla città di Catanzaro, che si apriranno con la diretta Nazionale alle ore 23.50, col Saluto e gli Auguri del Sindaco Rosario Olivo, alla Città di Catanzaro, alla Calabria, e All’Italia Intera come è successo lo Scorso Anno. I collegamenti in diretta nazionale continueranno per tutta la notte, a festeggiare in allegria con danze, musiche, e balli, con l’auspicio di un 2008 migliore per tutti. L’Organizzazione sarà curata dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese, per informazioni, 0961761471- 335/5244393

Giunta Comunale sceglie Piazza Roma come Location definitiva per festa Capodanno


La giunta presieduta dal sindaco Rosario Olivo, su proposta degli assessori: Antonio Tassoni lavori pubblici ed Antonio Argirò, cultura, ha approvato il progetto per il restauro della fontana monumentale “Il Cavatore” . L’intervento verrà eseguito in sinergia d’intenti con il Rotare Club, quest’ultimo disporrà il restauro della statua in bronzo. Il comune fornirà agli addetti al restauro i ponteggi e le opere provvisionali e di sicurezza necessarie all’espletamento del lavoro e provvederà ai lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto dell’acqua. “Il lavoro - ha spiegato Argirò - si inserisce nel quadro delle sinergie sempre più estese e concrete che l’amministrazione intende perseguire per favorire la conservazione dei monumenti di interesse storico ed artistico della città. Capolavori in cui Catanzaro ha trovato la sua più alta espressione e che oggi risultano minacciati all’usura del tempo. Quindi – ha concluso l’Assessore - proprio grazie alla sinergie tra il settore cultura e quello ai lavori pubblici ed alla collaborazione manifestata dal per conto del Rotary dal presidente professor Emilio Rocca, .si procederà al restauro della fontana monumentale risalente al 1874 e che celebra il lavoro umano ed è probabilmente il monumento che meglio rappresenta l’identità cittadina. Il restauro coincide con i cento anni della nascita dell’artista, nato a Dinami ma catanzarese di adozione dove mori nel 1965 e che è nostra intenzione ricordarlo con alcune manifestazioni che saranno organizzate a restauro ultimato”.
La giunta ha, inoltre, confermato la scelta di piazza Roma come sede della manifestazione di Capodanno. Sono stati infatti rimossi tutti gli ostacoli di natura tecnica grazie al lavoro di coordinamento tra i settori Polizia Urbana e lavori pubblici di palazzo de Nobili che hanno competenze specifiche in materie di predisposizione dei luoghi per manifestazioni pubbliche.
L’esecutivo, infine, ha espresso vicinanza al presidente Traversa ed all’Amministrazione provinciale per l’incendio al parco delle biodiversità dichiarandosi pronto a concorrere alla ricostruzione del parco dei folletti.

venerdì 28 dicembre 2007

La festa in piazza di capodanno sarà con RTL in piazza S.Giovanni


Capodanno in piazza, fioriscono i mugugni sulla location della festa di fine anno organizzata dal promoter Maurizio Senese e trasmessa in diretta su Rtl. La struttura, che sarà montata il 31, sorgerà davanti alla chiesa di San Giovanni, all'intersezione tra Corso Mazzini, via Poerio e via De Grazia. Scartata dunque l'ipotesi di Piazza Roma, caldeggiata da alcuni consiglieri comunali. «Non siamo noi a dire dove sarà ubicata la festa, ma la produzione, che ha deciso per l'area del San Giovanni tenuto conto anche della disponibilità di luoghi (nel vicino complesso monumentale) dove gli artisti potranno cambiarsi e fruire dei servizi». Anche la terrazza del San Giovanni quella sera sarà fruibile.

La città in mano ai Vandali, bisogna trovare subito le risposte




Ci siamo recati la mattina di Santo Stefano al Parco della Biodiversità, attratti dalle manifestazioni programmate al suo interno per le feste, e subito ha colpito la nostra attenzione il pianto di un bambino davanti all’ingresso sbarrato dell’area giochi denominata “Parco dei Folletti”. Ci siamo resi conto dell’incendio che aveva completamente distrutto quella bellissima struttura, e con un senso di rabbia siamo andati via. In TV abbiamo poi ascoltato i commenti relativi all’incendio, sentendo parlare di ipotesi di “corto circuito”. A questo punto non sapevamo se ridere o piangere. Chi ha rilasciato certe dichiarazioni, ha certamente mentito pensando di farlo a fin di bene, magari per sdrammatizzare. Gli concediamo quindi l’attenuante dei buoni propositi. Ci permettiamo però di dirgli che non è questo certamente il modo migliore per affrontare quella che è ormai diventata una vera e propria emergenza nella nostra città. Ed è diventata tale per responsabilità proprio di chi ha finora sottovalutato il problema dei vandali, sempre più sfacciati, sempre più arroganti, sempre più dannosi. Allora, nel tentativo di stimolare ancora una volta i nostri amministratori e le nostre forze dell’ordine, ci permettiamo di fare un breve riepilogo degli avvenimenti successi soltanto negli ultimi mesi. Luglio e agosto: decine di incendi dolosi colpiscono tutti i quartieri ai margini del centro storico. Da via De Riso al costone della Fiumarella, da Piterà a Sala. Proprio in quest’ultimo quartiere viene distrutta dalle fiamme una storica falegnameria, quella dei fratelli Gioffrè. Centinaia di migliaia di euro di danni. Un colpo mortale per un’attività ultradecennale che ha probabilmente chiuso definitivamente, e con essa la perdita di preziosissimi posti di lavoro. Sempre nel periodo estivo: vandali in azione quasi ogni notte in via Carlo V°, con decine di autovetture danneggiate: vetri infranti, carrozzerie ammaccate, gomme tagliate. Autunno: una anziana signora passeggia tranquilla al Parco della Scuola Agraria con il proprio cagnolino. Alcuni ragazzacci la aggrediscono e prendono a calci la bestiola, interviene un operaio a sua difesa ma viene aggredito anch’egli. Stavolta le telecamere del Parco riprendono la scena e dalle notizie che abbiamo sembra che i responsabili siano stati identificati. Un qualunque sabato sera: i soliti imbrattamuri si riuniscono nelle varie paninoteche del centro storico, e dopo bevuto qualche birra di troppo fanno scempio con le loro bombolette dei beni storici ed artistici della città. E così vengono imbrattati palazzo Fazzari, palazzo Doria, la Torre del San Giovanni, il Galluppi e decine e decine di altri palazzi del centro storico, senza riguardo alcuno. Questo avviene praticamente senza sosta da anni, tanto che la nostra città è stata definita tempo addietro la più imbrattata d’Italia. E che dire poi delle affissioni abusive di ogni genere sui lampioni di corso Mazzini, sul nuovo arredo urbano, sulle vetrine dei negozi, ovunque, e che a nostro avviso rappresentano anch’esse forme di vandalismo. Girando per la città si avverte un devastante senso di degrado assoluto. Sembra la descrizione di una situazione da terzo mondo e credeteci, non ci fa certo piacere parlare in questi termini della città che tanto amiamo. E’ però necessaria e non più differibile una svolta decisiva. I catanzaresi hanno bisogno di risposte concrete, perché il pianto di quel bambino davanti al parco giochi distrutto, deve rappresentare per i nostri amministratori e le nostre forze dell’ordine uno stimolo maggiore di mille denunce, altrimenti, se non si ha la forza di combattere qualche ragazzaccio, lo si dica chiaramente e ci si faccia da parte, senza offesa per nessuno.

giovedì 27 dicembre 2007

Accolta la professione perpetua e temporanea di 16 consacrate appartenenti all'Istituto Secolare "Maria Madre della Redenzione"



Con una solenne concelebrazione eucaristica nella Chiesa parrocchiale di Santo Janni in Catanzaro, l'Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Ciliberti, alla presenza anche dei Vescovi Mons. Antonio Cantisani e Mons. Vincenzo Rimedio ha accolto la professione perpetua e temporanea di sedici membri appartenenti all'Istituto Secolare "Maria Madre della Redenzione".
Si tratta della fondatrice e ispiratrice del Movimento Apostolico, Maria Marino, assieme ad Anna Consoli, Francesca Mazza, Paola Scutifero e Graziella Marcellino, che con un atto pubblico hanno confermato dinanzi al Presule la propria chiamata religiosa con la professione perpetua, impegnandosi con voto a vivere i consigli evangelici di castità, povertà e obbedienza.
Oltre alla professione perpetua delle cinque candidate, Mons. Arcivescovo ha accolto anche la professione temporanea di altre undici candidate: Anna Maria De Grado, Francesca Antonietta e Giuseppina Montesanti, Maria Sergi, Marisa Rugeri, Michelina Rotundo, Vincenzina Maria Palombo, Margherita Tiziana Angotti, Silvia Baccari, Angela Malafarina e Antonella Di Lodovico.
Le religiose, pur rimanendo nel quotidiano della società, saranno chiamate a vivere la vita consacrata impegnandosi a maturare una positiva percezione dei valori secolari, dedicandosi in modo prioritario all'ascolto della Parola di Dio e al suo annunzio mediante la testimonianza, l'evangelizzazione e la catechesi, che sin da 1979 caratterizzano la missione stessa del Movimento Apostolico, nato e voluto dal Signore in questa città di Catanzaro e presente in tante diocesi italiane ed estere.

La celebrazione, che ha visto la presenza di numerosi presbiteri e fedeli, è stata animata dalla corale “Mater Redemptionis” diretta da don Biagio Maimone..

Capodanno in piazza con RTL 102.5


Dopo il successo dello Scorso anno Capodanno 2007 in Piazza a Catanzaro con RTL 102.5, anche quest’anno notte di fine anno si festeggerà in Piazza su Corso Mazzini Con la Radio più ascoltata D’Italia la festa di Rtl 102.5. Il Capodanno in Piazza 2008 con RTL 102.5, voluto fortemente dall’ assessore alla Cultura Tonino Argirò si presenterà nella Città di Catanzaro per L’Unica Data In Italia, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, con una mega struttura,m con Palco Coperto che avrà una dimensione di 20 mt. di larghezza e di mt 14 di profondità che sarà collocata su Corso Mazzini, o su piazza San Giovanni, o su Piazza Roma, è una decisione che si prenderà nei prossimi giorni con le autorità competenti. La Festa di Rtl 102.5 sarà presentata dalla Radio Nazionale con citazioni attraverso i programmi dei Spiker piu’ famosi che saranno presenti nella Città Capoluogo. Capodanno in Piazza a Catanzaro 2008 con Rtl 102.5 sarà accompagnata per tutta la notte a partire dalle ore 22.30 da: “ FERNANDO PROCE, PAOLETTA, CONTE GALE’, ANA LAURA RIBAS, ANDREA SALVATI, MASSIMO ALBERTI, ANGELO VICARI”, i collegamenti dagli studi di Milano saranno solo dalla città di Catanzaro, che si apriranno con la diretta Nazionale alle ore 23.50, col Saluto e gli Auguri del Sindaco Rosario Olivo, alla Città di Catanzaro, alla Calabria, e All’Italia Intera come è successo lo Scorso Anno. I collegamenti in diretta nazionale continueranno pere tutta la notte, a festeggiare in allegria con danze, musiche, e balli, con l’auspicio di un 2008 migliore per tutti.


L’Organizzazione sarà curata dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese, per informazioni, 0961761471- 335/5244393

Decisa la data di inizio saldi in città


Napoli sarà la prima, Catanzaro e Campobasso le ultime. I saldi invernali sono alle porte; gli esperti hanno calcolato che quest'anno ogni famiglia spenderà medialmente 500 euro per abbigliamento e accessori facendo lievitare il valore dei saldi invernali 2008 a 6,5 miliardi di euro, circa 2 miliardi in più rispetto allo scorso anno. La Confcommercio prevede che quasi 12 milioni di famiglie saranno coinvolte nella caccia allo sconto e che in questo periodo sarà acquistato quasi il 18% del fatturato totale del settore abbigliamento. Dopo Napoli il 2 gennaio, sarà la volta di Roma, Milano, Venezia, Palermo e Bologna che apriranno le vetrine agli sconti sabato 5. Ultime ad alzare le saracinesche sui saldi, il capoluogo calabrese e quello molisano, che daranno il via agli sconti da metà mese. Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, è ottimista: "Per i saldi invernali, le aspettative degli operatori del settore si prevedono moderatamente soddisfacenti, tenuto conto che potrà esserci un recupero di spesa a fronte di un andamento delle vendite natalizie in generale scarse e concentrate, come in passato, su pezzi piccoli di basso prezzo, pelletteria compresa. Quest'anno, gli sconti potranno essere anche maggiori rispetto al 2006 partendo già da un 40%". Per il corretto acquisto degli articoli in saldo i principi di base sono riassunti dall'Adiconsum, associazione dei consumatori. La possibilità di cambiare il capo è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante. A discrezione del negoziante anche la possibilità di provare gli abiti. E' obbligatorio indicare per ogni capo il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Così come è obbligatorio accettare carte di credito per i commercianti che le accettano nei periodi normali.


Di seguito le date dei saldi.


Abruzzo 5 gennaio-18 febbraio
Basilicata 7 gennaio-7 marzo
Calabria 15 gennaio-28 febbraio
Campania 2 gennaio-31 marzo
Emilia Romagna 5 gennaio-5 marzo
Friuli Venezia G. 12 gennaio-31 marzo
Lazio 5 gennaio-15 febbraio
Liguria 6 gennaio-19 febbraio
Lombardia 5 gennaio-5 marzo
Marche 5 gennaio-1 marzo
Molise 15 gennaio-28 febbraio
Piemonte 1 gennaio-31 marzo
Puglia 5 gennaio-28 febbraio
Sardegna 8 gennaio-8 marzo
Sicilia 5 gennaio-15 marzo
Toscana 7 gennaio-7 marzo
Umbria 7 gennaio-6 marzo
Valle d'Aosta 10 gennaio-31 marzo
Veneto 5 gennaio-28 febbraio
Bolzano 7 gennaio-17 febbraio
Trento 7 gennaio-29 febbraio.

martedì 25 dicembre 2007

Distrutto da un incendio il ''Parco dei folletti' nel Parco della Biodiversita'


Catanzaro, rogo causato probabilmente da scoppio petardo.


Un incendio, provocato probabilmente dallo scoppio di un petardo, ha distrutto il ''Parco dei folletti'' a Catanzaro. E' il parco giochi per bambini realizzato nel Parco della Biodiversita'. E' successo la notte scorsa. Non si sa ancora se si sia trattato di un gesto accidentale o doloso. Il presidente della Provincia, Michele Traversa, esprime il suo rammarico per un fatto che 'priva la citta', in questi giorni di festa, di una struttura molto importante per i bambini'.

lunedì 24 dicembre 2007

BUON NATALE A TUTTI VOI





















La pace di Cristo Gesù sia sempre compagna della vostra vita. Il cielo la sostenga, colmandola di ogni dono celeste. Buon Natale a tutti voi!

La Redazione di CatanzaroNotizie

domenica 23 dicembre 2007

Controlli Polizia Stradale, ritirate quattro patenti



Anche per le festività natalizie il dirigente della Polizia stradale di Catanzaro, Antonella Godano, ha disposto l'aumento dei controlli al codice della strada. Nell'ambito dei controlli effettuati la notte scorsa nei pressi di locali notturni di Catanzaro e provincia sono state 38 le persone sottoposte a verifica con gli strumenti etilometrici. Per quattro, risultate positive perché con tasso alcolico superiore al limite consentito, è stato disposto il ritiro della patente per la successiva sospensione da parte del Prefetto. I quattro sono stati anche denunciati all'autorità giudiziaria. E' stato inoltre rilevato a Catanzaro un incidente stradale con feriti provocato da una persona che è risultata positiva al test dell'etilometro.

sabato 22 dicembre 2007

Ecco le iniziative di Natale al Parco delle biodiversità



Anche quest'anno l'amministrazione provinciale di Catanzaro ha allestito un cartellone di spettacoli per consentire a grandi e piccini di vivere in questi giorni di festa il Parco della Biodiversita' Mediterranea. Cosi', mentre durante le ore del giorno tra i viali del parco e all'interno del teatro Tenda realizzato nella piazzetta centrale saranno artisti di strada, clown, mimi e giocolieri ad intrattenere genitori e bambini, alla sera lo stesso teatro , opportunamente climatizzato,ospitera' iniziative di qualita' dedicate ad un pubblico piu' adulto. Dopo la serata inaugurale di ieri, con il coro gospel di Oscar Williams e Perfect Praie, stasera alle ore 19,30 e' la volta di Vietato vietare, un gruppo dal vivo che proporra' la musica dance degli anni 70 ed 80. Domani sera alle ore 19 sara' Ettore Capicotto con il suo trio ad esibirsi con un concerto omaggio a Franco Costabile. Dopo la pausa natalizia gli spettacoli riprenderanno il 26 sera alle 19,30 con il teatro in vernacolo di Piero Procopio e la commedia "Matrimoni e Viscuvati". Il 27, sempre alle 19,30, l'evento clou con il concerto Neri per Caso, mentre il 28, alla stessa ora, sara' il gruppo Ulivistra ad esibirsi con un concerto rock. Il 29 spettacolo di cabaret, con la simpatia coinvolgente di Enzo Colacino. Gli spettacoli proseguiranno poi fino al 6 gennaio, ancora con musica, danza e performance teatrali. Insomma un altro Natale pieno di avvenimenti, musica e allegria in un luogo caro e sempre piu' frequentato dai cittadini catanzaresi, che anche questa volta non vorranno perdere l'occasione di trascorrere nel verde, in allegria e serenita' i giorni della festa piu' attesa dell'anno.

Polizia nel reparto di Pediatria del Pugliese-Ciaccio


“Secondo quanto appresso presso l’A.S.O. Pugliese-Ciaccio , nella serata del 21-12-2007, presso il Reparto di Pediatria dell’Ospedale “Pugliese” , alcuni genitori hanno chiesto ed ottenuto l’intervento delle volanti della Polizia di Stato , per constatare l’inidoneità dello stato dei luoghi per igiene e profilasi pubblica nonché l’esposizione a pericoli nei locali adibiti al personale di servizio per l’esposizione pubblica e senza alcun controllo , di rifiuti soliti e tossici di chiara provenienza ospedaliera. Secondo quanto denunciato dai genitori, le carenze igieniche-sanitarie presso il reparto risalirebbero a molti giorni addietro, con l’interruzione dell’accesso ai bagni a causa della rottura di alcuni tubi e alla loro sostituzione che ha comportato per molti giorni, non pochi disagi ai piccoli pazienti ed ai loro familiari , i quali si sono visti costretti ad usufruire di un piccolo bagno al di fuori del reparto. Appunto per ciò si sono anche verificati casi di defecazione dei pazienti nei propri letti; senza l’intervento del personale addetto, per l’igenizzazione dei luoghi.
Vista la situazione di completo abbandono in cui versa un reparto che dovrebbe essere invece all’avanguardia per salute e igiene , dato che è popolato da bimbi , ci chiediamo come mai a distanza di circa un anno e mezzo , non si sia ancora bandito il concorso per il posto di Primario della struttura complessa di Pediatria e come possa questa situazione avere continui e pesanti riflessi sull’andamento clinico-sanitario, ma più semplicemente dell’igiene per i nostri figli ricoverati nel nosocomio cittadino?Nel momento di maggiore interesse per la Sanità calabrese con l’approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale , che spoglia Catanzaro dei Poli d’eccellenza come la Cardiochirurgia del S. Anna Hospital; nel momento in qui il nostro Presidente della Giunta Regionale on. Loiero, congela per sé la nomina di Assessore regionale alla Salute; nel momento in cui a Vibo Valentia muoiono per un tragico errore due ragazze a distanza di un anno; tutto ciò deve avere riflessi sulla vita politica calabrese e su i suoi continui momenti di gestione della Sanità con stile ed effetto affaristico e clientelare.
Oggi abbiamo visto la Polizia nel Reparto di Pediatria dell’ospedale Pugliese, domani caro on. Loiero , cosa dobbiamo aspettarci?”
Associazione “I Quartieri”- Corrado Didonna

Creolina a scuola, David Glover al riesame


CATANZARO— Approda al Tribunale del riesame la vicenda dei quattro studenti del liceo scientifico arrestati dalla Polizia con l’accusa di aver tentato di cospargere la sede della succursale del Siciliani di creolina. O meglio, vi giunge per quel che riguarda la “vicenda cautelare” di uno solo degli arrestati, il giovane David Glover, nell’interesse del quale l’avvocato Antonietta De Nicolò ha presentato ricorso avverso l’ordinanza del gip Antonio Giglio, che ha imposto al ragazzo l’obbligo di dimora nel comune di residenza, prescrivendo anche che non si allontani dalla sua abitazione nelle ore comprese fra le 18 del pomeriggio e le 6 del mattino. La medesima misura cautelare che il giudice ha disposto anche a carico dei coindagati, Antonio Lucia, Antonio Mauro e Roberto Sgrò - i quattro ragazzi, tutti 18enni, frequentano lo stesso istituto, tre al quarto anno e uno al quinto, di sezioni diverse - arrestati all’alba di domenica 9 dicembre dagli agenti della Squadra volanti, accorsi al Siciliani dopo aver notato le ombre dei ragazzi, col viso accuratamente coperto dai passamontagna, che si aggiravano davanti alla succursale. Giunti sul posto gli agenti avevano trovato dentro la scuola Lucia, che tentata di nascondersi dietro un armadietto. In uno zaino aveva portato le latte di creolina e altri strumenti usati durante l’azione che, secondo gli inquirenti sarebbe stata accuratamente programmata. Non a caso alla fine sono stati sequestrati anche attrezzature da professionisti, come il martelletto per tagliare il vetro, la tronchesina per tagliare la rete esterna alla scuola, strumenti per spargere la sostanza tossica, passamontagna, mascherine, guanti, e poi 7 litri di creolina, più una bottiglia con un liquido bianco. Glover, secondo quanto spiegato, era riuscito a fuggire ma era stato prontamente bloccato. Discorso diverso per i due presunti “pali”, Sgrò e Mauro che, hanno detto i poliziotti, sono stati riconosciuti e, dopo essere riusciti a scappare, sono stati arrestati nelle loro abitazioni, dunque con “flagranza differita”. Dopo quasi tre giorni, e dopo un lunghissimo interrogatorio avvenuto in carcere, i ragazzi erano stati mandati ai domiciliari per disposizione del pm di turno Cristina Tettamanti. Il 12 dicembre, poi, il gip Giglio, dopo aver convalidato gli arresti, aveva rimesso tutti in libertà, con le sole restrizioni dell’obbligo di dimora. Contro quel provvedimento, adesso, la difesa di Glover si presenterà nell’aula del Collegio del riesame, giovedì prossimo, giorno 27, per ottenerne l’annullamento o la revoca.


Notte di follia: dieci colpi di pistola contro un negozio di antiquariato e una bomba l’esplosa davanti all’Eurospar. “Expo antichità” non è ancora stato inaugurato. Si segue la pista delle estorsioni

di Fabio Lepre - fonte http://www.ildomanionline.it/

CATANZARO— Dieci colpi di pistola nel cuore della notte contro la vetrata di ingresso di un negozio di antiquariato. Pochi metri più avanti, sempre in via Lucrezia della Valle, un ordigno rudimentale esplode davanti alla saracinesca dell’ipermercato Eurospar. E’ il bilancio della folle notte in uno dei quartieri a sud di Catanzaro, ancora una volta presi di mira dalla criminalità locale, sfrontata e senza volto. Due atti intimidatori nel giro di poche ore e a distanza di circa duecento metri, da ricondurre, secondo le prime parziali indagini degli inquirenti, a un’unica matrice estorsiva. Storie diverse quelle dei due negozi. Uno, l’Eurospar, è attivo sul territorio da numerosi anni e ha già conosciuto la spaventosa esperienza delle intimidazioni. L’altro, “Expo antichità”, è ancora in fase di allestimento, e il suo titolare, un giovane di Castrovillari, è alla prima avventura commerciale a Catanzaro. Ci sarebbero stati prima i colpi di pistola, una calibro nove, a dare il via alla notte di intimidazioni. Una, o forse due persone, avrebbero percorso via Lucrezia delle Valle sino a raggiungere il vicolo dove è ubicato il negozio “Expo antichità” e, incuranti della telecamera (peraltro non attiva) puntata sull’ingresso, hanno preso la mira e premuto il grilletto della pistola almeno dieci volte. Oltre ad aver perforato la vetrata, i proiettili hanno bucato la serranda di alluminio, scheggiato alcuni mobili presenti all’interno del locale, e raggiunto la parete collocata ad almeno 15 metri di distanza dall’ingresso. Chi ha sparato ci ha tenuto a lasciare in maniera evidente e plateale il segno della visita. L’azione è stata consumata in pochi secondi, con rapidità e freddezza. Solo la mattina successiva, il titolare del negozio si è accorto di essere rimasto vittima del piombo. Dopo aver estratto un proiettile ancora conficcato nella parete, la polizia ha effettuato i rilievi e contato, uno a uno, tutti i bossoli caduti a terra. Leo Battaglia, consigliere comunale di Castrovillari, giura di non aver mai ricevuto richieste di estorsione o di essere stato coinvolto, in passato, in altri episodi di intimidazione. E’ la sua prima volta a Catanzaro dopo tanti anni in giro per fiere ed esposizioni della Calabria a promuovere il suo marchio e la sua attività. Il negozio profuma ancora di nuovo. E’ stato parzialmente aperto al pubblico solo da tre giorni ma non ancora ufficialmente inaugurato. I locali del negozio di mobili, oggettistica e quadri, ospitavano, fino a poco tempo fa, un autosalone Smart. Ma nulla, a detta del titolare e dei suoi collaboratori, lasciava presagire quanto successo. Nessun precedente, nessun avvertimento, nessun segnale. A questo punto, lascia intuire il titolare, l’avventura catanzarese potrebbe essere già in dirittura d’arrivo. Solo dopo gli spari al negozio sarebbe esplosa la bomba davanti all’Eurospar. Era circa l’una e trenta quando la deflagrazione ha fatto scattare l’allarme collegato con la sede di un istituto di sorveglianza privata e allertato i carabinieri. Una saracinesca divelta in un angolo, un buco sul pavimento, una vetrata in frantumi e un’altra finestra danneggiata è il risultato dello scoppio dell’ordigno. Questa volta, però, a mettere gli inquirenti sulle tracce dei responsabili potrebbero esserci le immagini catturate dalle telecamere (questa volta accese) puntate sull’ingresso del capannone, da anni spalla a spalla con l’accampamento dei nomadi. L’ipermercato è rimasto chiuso per l’intera mattina e solo nel tardo pomeriggio ha riaperto le porte ai clienti dopo aver consentito ai carabinieri di effettuare i necessari rilievi e aver provveduto a raccogliere, fra un forte odore di zolfo, i vetri in frantumi schizzati per l’intera area, isolata, a libero accesso e senza alcuna misura di protezione.

venerdì 21 dicembre 2007

SINDACATI, E' CRISI A FONDAZIONE BETANIA ONLUS


A seguito della situazione di crisi economico finanziaria in cui verserebbe la Fondazione Betania Onlus di Catanzaro, per come prospettata dal suo Presidente in piu' incontri con le Organizzazioni Sindacali, l'Assemblea dei lavoratori della Fondazione, convocata espressamente dalla CGIL Fp e dalla CISL Fp, ha ampiamente discusso della problematica di crisi esposta dalla parte datoriale. Fondazione Betania intende operare dei tagli agli attuali livelli occupazionali per poter rientrare nei costi gestionali, che non sarebbero interamente coperti dall'attuale livello di pagamenti, effettuati dall'Azienda Sanitaria Provinciale e dalla Regione Calabria come corrispettivi delle prestazioni socio-assistenziali svolte da Fondazione Betania. In sostanza, il volume e la qualita' delle prestazioni rese da Fondazione Betania non sarebbe interamente coperto dai corrispettivi erogati dal Servizio Sanitario regionale. Cio' comporterebbe la decisione di Fondazione Betania di ridurre di circa 80 unita' l'attuale organico che e' di circa 400 lavoratori. I Lavoratori ed i sindacati hanno esaminato anchela proposta di Betania, secondo la quale, l'attuale Contratto ARIS verrebbe applicato alla maggior parte dei lavoratori, mentre per i nuovi assunti verrebbe applicato il Contratto ANASTE, il quale rispetto al primo produrrebbe minori trattamenti economici, giuridici e normativi per i lavoratori. L'applicazione del Contratto Anaste consentirebbe di contenere gli esuberi in un numero inferiore alle 80 unita'. Comunque, in ambedue le ipotesi prospettate da Fondazione Betania ci sarebbe il taglio di personale. I lavoratori, dopo una partecipata e dibattuta assemblea che si e' svolta su due giornate, ha deciso di svolgere un vero e proprio referendum tra tutti i lavoratori della Fondazione per pronunciarsi su due ipotesi alternative. Il referendim chiede l'applicazione del contratto Aris per tutti i lavoratori, vecchi e nuovo assunti. In relazione a cio', i Sindacati, con una lettera diretta al Presidente della Regione e all'Assessore alla sanita', chiedono un deciso intervento per il rispetto del contratto, mentra alla Regione si chiede il rispetto del protocollo firmato con i Sindacati circa la stabilizzazione dei lavoratori.

A Catanzaro nuovo Questore Sandro Federico


Un ampio giro di questori è stato deciso dal capo della Polizia con decorrenza 8 gennaio. Tra le città che cambiano questore c’è Napoli dove al posto di Oscar Fioriolli, nominato direttore per gli istituti di istruzione della Polizia, arriva l’attuale questore di Reggio Calabria, Antonino Puglisi. Reggente a Reggio Calabria è nominato l’attuale questore di Messina, Santi Giuffré. A Catanzaro invece arriva l’attuale questore di Vibo Valentia Sandro Federico. A Vibo arriva il questore di Sondrio Filippo Nicastro, mentre a Sondrio è destinato Antonino D’Aleo. Diventa responsabile della questura di Bergamo l’attuale questore di Vicenza, Dario Rotondi mentre a Vicenza arriva il questore d’Imperia, Giovanni Sarlo. A Imperia la questura è destinata a Luigi Mauriello mentre a quella di Brescia arriva l’attuale questore di Pavia Vincenzo Montemagno che a Pavia viene sostituito da Paolo Di Fonzo.

Inaugurato il Piazzale della Stazione di Catanzaro Sala


Oggi, venerdì 21 dicembre alle ore 10, a Catanzaro Sala, è stata inaugurata Piazza Stazione. Sono stati, infatti, ultimati i lavori di riqualificazione dell’importante punto cruciale della città. Alla cerimonia era presente il sindaco Rosario Olivo, l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Tassoni, i responsabili dell’impresa che ha eseguito i lavori ed i tecnici progettisti.

Capodanno, tutti in piazza Roma


Accolta la proposta di Giuliano Renda


CAPODANNO, tutti a festeggiare a piazza Roma. L’ufficialità arriva propria dal Comune e dal consigliere dell’Udc Giuliano Renda. «Voglio ringraziare il sindaco Olivo per la grandissima sensibilità e l’attenzione
che ha voluto porgere alla mia proposta di spostare la manifestazione di fine anno a piazza Roma», dice infatti il capogruppo dei centristi che spiega anche come è nata la sua proposta:
«ho preso spunto dalla grave crisi che attanaglia il commercio di questa zona, dal fatto che i lavori di riqualificazione in piazza Prefettura non sono stati ancora completati, ma soprattutto per ridare alla piazza l’antico splendore considerato che piazza Roma ha sempre rappresentato il centro vitale del commercio catanzarese Il Sindaco, ha percepito questa necessità e da persona sensibile, attenta e che ha a cuore l’interesse dell’intera città, ha chiesto ai settori che stanno allestendo il programma di concentrare su piazza Roma la manifestazione principale. Una decisione che dimostra, quindi – ha aggiunto. Renda - la disponibilità del sindaco al dialogo ed al confronto». La festa si farà quindi ma senza Rtl. L’ufficio stampa milanese della radio ha, infatti, fatto sapere che quest’anno lo show del trentuno sarà effettuato a Milano con collegamenti radio in altre città.

giovedì 20 dicembre 2007

Sindaco incontro i lavoratori di Villa Puca


Il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, ha voluto confermare la sua vicinanza e la sua solidarieta' ai dipendenti della clinica Villa Puca, in lotta da molti mesi per difendere il posto di lavoro, invitandoli a Palazzo De Nobili. L'incontro si e' svolto nella sala della giunta, presenti anche l'assessore alla salute, Nicola Ventura, il presidente del consiglio comunale, Francesco Passafaro, alcuni consiglieri comunali, i dirigenti sindacali Alfredo Iorno (Cgil) e Michele Aliano (Cisl). E' stata l'occasione per uno scambio di auguri, ma, soprattutto, per fare il punto su una vertenza che coinvolge ben cinquanta famiglie catanzaresi. Il sindaco Olivo ha riconfermato l'impegno dell'Amministrazione comunale, al fianco dei lavoratori, per giungere ad una soluzione positiva, che veda il mantenimento di tutti i posti di lavoro messi in discussione dalla proprieta'. In particolare, Olivo ha ricordato che nello scorso mese di novembre, anche grazie alla forte pressione del Comune e delle organizzazioni sindacali, era stato raggiunto un accordo di massima con la Regione per un piano di utilizzo di tutte le unita' lavorative. La costituzione della nuova giunta regionale ha determinato uno slittamento delle decisioni che - ha detto il primo cittadino - non potranno subire ulteriori slittamenti poiche' e' in ballo il futuro di cinquanta famiglie''. L'assessore Ventura ha informato i sindacati e i lavoratori di avere richiesto un incontro urgente al presidente Loiero, che ha trattenuto la delega alla sanita', allo scopo di sbloccare la delicata situazione.

Tutto procede per la realizzazione dell'Oasi Marina di Lido.


L'Amministrazione comunale di Catanzaro procede spedita verso la realizzazione dell'Oasi Marina di Lido. La giunta, presieduta dal sindaco Rosario Olivo, su proposta dell'assessore alle Politiche del Mare, Roberto Talarico, ha approvato il progetto che molto probabilmente sara' completato per la prossima stagione estiva. L'Oasi Marina costera' 346ila euro. Somma finanziata dalla Regione Calabria. ''La finalita' - ha spiegato l'assessore Talarico - e' quella di valorizzare il litorale in ogni suo aspetto preservando quella grande risorsa che e' il nostro magnifico mare. L'Oasi Marina sara' non solo utile al ripopolamento della flora e della fauna, ma servira' anche come catalizzatore turistico''. La superficie occupata dell'area protetta sara' di 25 Ha su un fondale in profondita' compresa tra i 15 e i 30 metri. L'iniziativa si inserisce tra quelle ammesse a godere delle agevolazioni finanziarie dello Sfop pesca. Il progetto prevede la costruzione e la posa in opera di strutture artificiali ecocompatibili di forma piramidale e/o troncoconica ottenuta dall'assemblaggio di moduli Tecnoreef. Ogni atollo che formera' l'oasi, e' formato da un'isola centrale da 30 elementi, con moduli da 120 com. di diametro, da 11 isole da 12 elementi, disposte in modo equidistante dal centro a formare un cerchio inscritto in 200 m. Inoltre, l'intervento non si ferma solo alla costruzione strutturale dell'oasi, ma prevede un monitoraggio con effettuazione di studi che produrranno la valutazione di controllo dell'evoluzione delle risorse ittiche nella zona marina interessata dal ripopolamento effettuato da parte di una struttura scientifica della Facolta' di Chimica e Fisica dei Materiali dell'Universita' della Calabria. Il progetto redatto dall'Architetto Walter Fratto dotera', dunque, la citta' Capoluogo di un'area utile al ripopolamento della flora e della fauna.

Completati i previsti lavori di riqualificazione di Piazza Roma




Ultimati e consegnati i lavori di riqualificazione di piazza Roma di Catanzaro. La cerimonia di consegna da parte del rappresentante la ditta Fulginiti e' avvenuta presente il sindaco Rosario Olivo, l'assessore ai lavori pubblici, Antonio Tassoni, l'assessore all'urbanistica, Domenico Iaconantonio i consiglieri comunali De Gaetano, Elia, Vavala', Ranieri, Cassala e Renda. Presente anche il consigliere circoscrizionale Bronzi ed i tecnici che hanno progettato e diretto i lavori. Chiuso, quindi, il primo dei tre cantieri, appaltati dall'amministrazione Olivo, che andranno a completare la riqualificazione di corso Mazzini. I lavori di piazza Roma sono costati 463 mila euro ed hanno riguardato il rifacimento delle reti dei sottoservizi, la canalizzazione delle acque bianche, la pavimentazione in pietra lavica e l'impianto di illuminazione. ''E' stato fatto un ulteriore passo verso il completamento della riqualificazione del Corso - ha detto il sindaco Olivo - Un'opera importante di estrema rilevanza per la nostra citta', che potra' presto riappropriarsi del salotto buono da sempre punto di ritrovo e di socializzazione''.

Domani Prefetto e Arcivescovo nella sede dell'Ordine dei Giornalisti


Domani, alle ore 12, nella nuova sede operativa dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria, in via Alberghi, a Catanzaro, ci sara' lo scambio degli auguri natalizi tra il Presidente dell'Ordine, Giuseppe Soluri, in rappresentanza dei giornalisti calabresi, ed il Prefetto di Catanzaro, dott. Salvatore Montanaro. Alla stessa ora scambio di auguri anche con l'Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Monsignor Antonio Ciliberti, il quale, con l'occasione, procedera' anche alla benedizione della nuova sede dell'Ordine dei giornalisti. ''Siamo felici - ha detto il presidente Soluri - che Sua Eccellenza il dott. Montanaro e Sua Eccellenza monsignor Ciliberti abbiano accolto il nostro invito e siano domani ospiti graditissimi della nostra nuova sede. La loro visita ci inorgoglisce perche' sottolinea l'alto valore sociale che il lavoro dei giornalisti rappresenta e rende merito all'impegno che quotidianamente, in tutte le redazioni calabresi, tantissimi bravi colleghi profondono per garantire un'informazione puntuale e corretta''.

Sciopero, sit-in, lavoratori TeleContact Center del sito di Catanzaro


Le RSU SLC-CGIL di Telecontact, promuovono per la data 21 Dicembre, un sit-in di protesta dei lavoratori del Site di Catanzaro, presso la sede dell’azienda in via dei Gelsomini, Loc. San Cono. In concomitanza si terrà su tutte le sedi territoriali nazionali lo sciopero, proclamato dalla Segreteria Nazionale SLC-CGIL, indetto con l’obiettivo di migliorare la condizione salariale dei lavoratori di TeleContact, con il passaggio da 4 a 6 ore di lavoro. Telecontact è una realtà importante tra le società del gruppo Telecom ed impiega, con un part-time al 50%, circa 3000 tra giovani donne e uomini a Roma, Napoli, Catanzaro e Caltanissetta. Risulta però, quantomeno improbabile, con 4 ore al giorno, di conseguenza con uno stipendio poco dignitoso, per questi ragazzi realizzarsi una famiglia e progettarsi un futuro. È importante ed opportuno sostenere questa battaglia per dare dignità al loro lavoro e farsi che Telecom si faccia carico di questa vera e propria emergenza salariale. Telecom è un grande gruppo, che in questi mesi ha dimostrato di non aver problemi ad assumere in altre aree aziendali. Pertanto, alla luce di questo impegno dimostrato su altri fronti, non può continuare ad ignorare la legittima richiesta di questi lavoratori, anche perché il passaggio a 6 ore è divenuto già una realtà in tutte le altre aziende sue concorrenti: a partire da Vodafone e Wind. A dimostrazione che si può fare. La Telecom, un tempo pioniera in scelte di miglioramento salariale e stabilizzazione dei lavoratori nel mondo delle telecomunicazioni, è in questo frangente molto indietro rispetto ad aziende minori dello stesso settore.Da oltre un anno i lavoratori di Telecontact si battono per passare da un part time di 4 ore ad un part-time di almeno 6, raggiungendo così un livello salariale quantomeno più dignitoso.Alla luce di quanto, sinteticamente esposto, le RSU SLC-CGIL di TeleContact, chiedono il sostegno e la solidarietà da parte di tutti i lavoratori e di tutta la cittadinanza, in una battaglia che potrebbe portare, se vinta, ad un miglioramento della condizione salariale di oltre 500 giovani lavoratori del comprensorio catanzarese. RSU CGIL-SLC Daniele CarchidiFrancesco Biamonte

Al Parco delle Biodiversità due statue di bronzo


Al Parco delle Biodiversita' Mediterranea, che e' diventato un punto di riferimento per la citta' e la provincia di Catanzaro dal punto di vista ambientale e culturale, domani, 21 dicembre, il presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa, insieme all'arcivescovo metropolita di Catanzaro - Squillace, Mons. Antonio Ciliberti, celebreranno la collocazione, all'interno del Parco, di due importanti statue in bronzo, che sono state ricavate dai famosi gessi di Francesco Jerace, gia' di proprieta' dell'amministrazione provinciale e che presto troveranno dimora all'interno della pinacoteca Gipsoteca di Via Alessandro Turco, la cui inaugurazione e' prevista tra poche settimane. Si tratta di due opere monumentali tra le piu' belle della produzione di Jerace: ''I guerrieri di Germanico'' e la ''Madonna del Rosario''. La prima fara' da sfondo ad uno dei viali del Parco, mentre la seconda sara' inserita all'interno di una nuova area verde, destinata al raccoglimento, alla preghiera e alla meditazione. Qui Mons. Ciliberti venerdi' mattina, alle ore 9, celebrera' una messa e benedira' il luogo e le statue. La cerimonia sara' animata dal coro gospel Oscar Williams and Perfect Praie, che si esibira' anche la sera, dalle 19,30 in poi, all'interno di una tensostruttura, allestita per le festivita' natalizie.

Ricercatori dell’Università Magna Graecia individuano meccanismo molecolare che riduce l’incidenza di alcuni tumori in pazienti diabetici




I pazienti diabetici sottoposti a trattamento con una nuova classe di farmaci insulino-sensibilizzanti, i tiazolodinedioni (TZD), diminuiscono la possibilità di sviluppare alcuni tipi di cancro più frequentemente associati allo stato di insulino-resistenza che caratterizza la malattia diabetica e l’obesità. Questo grazie ad un meccanismo molecolare che agisce riducendo la quantità di una proteina, il recettore dell’insulina, sulla membrana citoplasmatica delle cellule interessate dal processo di trasformazione neoplastica. Questa rilevante scoperta scientifica, la prima a dimostrare una possibile correlazione tra l’uso di questi farmaci e la riduzione quantitativa e funzionale del recettore dell’insulina nel cancro, è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori dell’Università Magna Græcia di Catanzaro, coordinato dal dottor Antonio Brunetti, pubblicato sulla rivista scientifica Endocrine-Related Cancer.
Attraverso lo studio su modelli in vitro di cellule neoplastiche animali ed umane, è stato dimostrato, infatti, che i TZD, farmaci antidiabetici di nuova generazione, sono in grado di abbassare i livelli di recettore insulinico sulla membrana citoplasmatica di queste cellule, facendo ipotizzare che è possibile ridurre il potenziale neoplastico dell’insulina in tutti quei soggetti nei quali l’iperinsulinismo cronico (vero e proprio marchio di resistenza insulinica) costituisce un importante fattore di rischio neoplastico. Lo studio rimanda ad un altro precedente lavoro dello stesso gruppo di ricerca del dottor Brunetti, pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Research, nel quale veniva identificata una nuova proteina -AP-2alfa– in grado di determinare un aumento dell’espressione del recettore dell’insulina nelle cellule e nei tessuti di cancro mammario, innescando quindi il processo di carcinogenesi attraverso l’iperattivazione delle normali vie di trasmissione dei segnali ormonali e proliferativi. Lo studio in questione si riferiva ad un gruppo di pazienti sottoposte ad intervento chirurgico per cancro della mammella, nelle quali, tuttavia, nessun trattamento con farmaci TZD era stato praticato in precedenza.
“Per la prima volta –ha spiegato il dottor Brunetti nel presentare il nuovo studio– si dimostra la riduzione dell’espressione genica del recettore insulinico in modelli sperimentali in vitro, attraverso l’uso di farmaci già ampiamente utilizzati nella terapia del diabete mellito di tipo 2, nell’uomo. Tale riduzione, attenuando gli effetti indesiderati dell’iperinsulinismo sulla crescita e sulla proliferazione cellulare potrebbe diminuire l’incidenza del cancro nei soggetti insulino-resistenti (diabetici ed obesi), notoriamente a più alto rischio per alcuni tipi di neoplasie, quali il cancro della mammella, del colon, del fegato, del pancreas e dell’endometrio.
Lo studio –ha evidenziato ancora lo stesso Brunetti– può avere ricadute importanti in questi tipi di tumori, in genere associati ad alti livelli di insulina circolante, o che esprimono alti livelli di recettore insulinico. In tutti questi casi, l’uso dei TZD potrebbe avere un effetto positivo, antiproliferativo, mediato dall’inibizione specifica del recettore dell’insulina da parte di questi farmaci. Alla luce del nostro studio –ha concluso Brunetti– abbiamo già avviato ricerche epidemiologiche specifiche, tendenti a dimostrare una relazione tra l’uso dei farmaci TZD e l’incidenza di questi tumori nella popolazione diabetica”.

mercoledì 19 dicembre 2007

L'acqua di Janò sgorgava liquido di colore marrone




Riceviamo segnalazione pervenutaci dal Consigliere Comunale Franco Barberio che ci ha esposto quanto accadutogli oggi presso la fontana pubblica di contr.da Janò di Catanzaro.
"Nel parlare con un amico nei pressi della fontana mi sono accorto che un cittadino utilizzatore della fontana nel riempire le proprie bottiglie d'acqua improvvisamente vedeva l'acqua di un colore marrone. Lo stesso immediatamente chiamando l'ufficio acquedotti del nostro comune si sentiva rispondere le testuali parole; "Stiamo facendo dei lavori su janò, faccia scorrere l'acqua che più scorre e più limpida diventa", il malcapitato nel lamentarsi ad alta voce mi ha interpellato per evidenziare il tutto all'assessore al ramo competente. La cosa che più mi ha rammaricato, è che a nessuno dei funzionari dell'amministrazione di questo comune è venuto in mente di mettere cartellonistica che avvisava dei lavori, consigliando il temporaneo inutilizzo della fontana pubblica. Ma possibile che per questa giunta il cittadino sia l'ultima cosa da tenere in considerazione? Possibile che chi è preposto a gestire attività manutentive non sia in grado di comprendere le conseguenze del proprio lavoro? La gente ormai è stufa di vedersi poco considerata, per muoversi ci voleva forse qualcuno ricoverato in ospedale per intossicazione?





Franco Barberio Consigliere Comunale

Scossa di terremoto avvertita a Catanzaro ed in provincia


Una scossa sismica e' stata lievemente avvertita dalla popolazione della provincia di Catanzaro. Le localita' prossime all'epicentro sono Catanzaro, Soveria e Simeri Crichi . Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni alle persone o alle cose. Secondo i dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico e' stato registrato alle ore 18.24 con magnitudo 2.8.

Viadotto Bisantis: Travolta giovane donna da una moto pirata



da Catanzaroinforma.it




Una ragazza di 26 anni, M.A. è stata investita da una moto pirata ed è rimasta ferita sull’asfalto del Viadotto Bisantis stamattina intorno alle ore 12.45. Una tragedia scampata, ma un dolore dentro a causa della vigliaccheria del pilota di un T-Max che, dopo aver investito la giovane ragazza, avendole fatto fare un volo di circa 10 metri, ha pensato bene di fuggire. Il fatto è accaduto davanti agli occhi sbalorditi dei passanti e dei passeggeri di un pullman di autolinea da cui M.A. era scesa. Dinamica incidente: secondo il racconto dei testimoni la ragazza è scesa dal pullman e ha calcato le strisce pedonali per attraversare il ponte. Il bus sostava quando un T-Max ha superato il mezzo pesante e non ha visto la donna investendola e scaraventandola a 10 metri dall’impatto. M.A. è rimasta a terra mentre il motociclo si è perso nella confusione. La polizia ha provato a raggiungere il fuggitivo ma il traffico ha facilitato il compito del motociclista “pieno di coscienza”. I passanti hanno soccorso la ragazza che ha iniziato a sanguinare dalla parte destra della sua fronte. Le sue condizioni non apparivano gravi. La ragazza: giunti sul posto abbiamo visto la ragazza immobile, intimorita ma non scioccata. C’è sembrato, infatti, che nonostante la ferita al volto e il sangue che scendeva lungo la sua fronte abbia addirittura inviato un sms con il suo telefonino. Non ha subito (apparentemente) attacchi di panico ed è rimasta vigile e serena. I testimoni: oltre ai passeggeri del bus c’è stata altra gente che ha visto il tutto. In particolare una donna sulla cinquantina ci ha voluto raccontare l’accaduto. "Sono sconvolta – dice la signora con tono dispiaciuto – perché ho visto questa ragazza scendere dal pullman e imboccare la strada, tramite le strisce pedonali, per attraversare il ponte. Poi mi sono distratta e di colpo ho sentito il rumore dello scontro. Mi sono girata e ho visto una moto e una ragazza fare un volo incredibile. Pensavo fosse caduta dallo scooter, invece poi ho visto il motociclista accelerare per scappare e ho capito…Ma come si fa"?L’arrivo dell’ambulanza: dopo pochi minuti sono arrivati gli uomini del 118. Hanno immobilizzato la ragazza e formulato qualche domanda alla quale lei ha risposto con lucidità. Barellata e inserita nel mezzo sono stati disposti i primi soccorsi. L’ambulanza è rimasta ferma per una decina di minuti, ma la ragazza appariva in buone condizioni. Situazione traffico: l’incidente ha bloccato il Viadotto Bisantis per circa 20 minuti. La ragazza non è stata spostata dal luogo dell’urto per volontà dell’ottimo intervento delle forze dell’ordine che hanno disposto i primi aiuti preoccupandosi anche del traffico che ha subito qualche intoppo ma nel giro di 40 minuti il tutto è tornato alla normalità.

Considerazioni
: stesa al suolo. Immobile. Alzi lo sguardo e vedi una ragazza di 26 anni sull’asfalto del famigerato ponte di Catanzaro. Pensi al solito incidente, dannato ma pur sempre un incidente. Invece no…E’ stata la negligenza di un motociclista che ha superato un bus fermo. E poi…Scappi via. Come un vigliacco. Un volo di 10 metri, non puoi sapere cosa hai fatto a quella ragazza…Eppure scappi, dal dolore e dalla polizia che prova a prenderti ma non ci riesce perché hai la fortuna di trovare il traffico che ti consente di fuggire. Fortunato si, ma non hai né cuore né testa. Un pirata, un episodio da condannare in tutto e per tutto. Dalla sicurezza di un Viadotto Bisantis che si richiede da anni ma la risposta è sempre la stessa: nessuna! Quando faranno un cavalcavia? Un T-Max con un vigliacco a bordo…Senti il fiato sul collo: ti prenderanno!

Catanzaroinforma si accoda alle proteste che si sono succedute negli anni e che ancora oggi non hanno trovato soluzione.

Gigi Mardente

“100x100 giardini” ulteriore comunicato dell'Assessorato al turismo




“100x100 giardini” è una manifestazione che si terrà il 22 dicembre prossimo, in un particolare clima di festa nel luogo simbolo dei giovani catanzaresi: in piazza Montegrappa conosciuta, tra la gioventù catanzarese e non solo, come “I giardini di San Leonardo”. Qui si esibiranno artisti musicali che suoneranno e faranno ballare con i successi degli anni ’70-’80 tutti coloro che vorranno fare un viaggio “indietro nel tempo”, o semplicemente passare una serata diversa. I disc jockey delle radio cittadine di allora riproporranno le canzoni di tendenza dell’epoca. E’ previsto un numeroso pubblico, che siamo certi, affollerà in modo gioioso i giardini di San Leonardo. La manifestazione è stata programmata dall’Assessorato al Turismo, diretto da Roberto Talarico, con la collaborazione della II circoscrizione e il patrocinio dell’Assessorato al Turismo della Regione Calabria. Il nome stesso dell’evento “100x100 giardini” sta a significare che si è voluta e pensata questa iniziativa per tutti coloro che hanno vissuto questo spazio di aggregazione cittadina. Un’agorà che ha permesso a tantissime generazioni di catanzaresi di frequentarsi, conoscersi, amarsi e confrontarsi. I giardini di San Leonardo sono il “cuore” della vita dei giovani del Capoluogo. “100x100 giardini” servirà a far conoscere a tutti coloro che non ha vissuto questo luogo mitico di Catanzaro, o semplicemente, a farlo riscoprire a chi non lo frequenta più per diverse ragioni. Nella serata numerose e diverse generazioni affolleranno la stessa piazza. I più giovani scopriranno che prima di loro hanno frequentato questo luogo simbolo, i loro genitori, vicini di casa, professori e conoscenti. Una festa voluta in un particolare periodo dell’anno, in cui molti emigrati ritornano, un modo bello, divertente e nuovo per accoglierli con la musica dei deejay storici di Catanzaro.
La città è stata per decenni la capitale radiofonica calabrese con ben 27 radio, e per l’occasione sono stati invitati oltre 50 deejay che sono passati dalle famose emittenti radiofoniche: Elle, Veronica, Sound, Radio Telespazio, Alfa, One, Onda, Catanzaro Centro, Catanzaro 104, Diffusione Calabria, ecc. Tra questi certamente non mancheranno i vari: Mimmo Macario, Massimo Amato, Beppe Panella (al secolo Alex Barry), Tonino Trapasso, Francesco Proto, Ennio Spina, Franco Parentela, Salvatore Zurlo, i fratelli Mimmo e Beppe Scerbo, Claudio Giordano, Franco Luppino, Vinicio Leonetti, Nino Mirante Marini, Maurizio Arrotta, Gianni Mancuso, Idelma, Gegè Cosentino, Aurelia Ciacci, Paolo Voci, Ezio Sangiuliano, Franco Ciciarello, Maurizio Putrone, Vittorio Bitonti, Paolo Alfieri, Nicoletta Noto, Tony e Mico Amendolia, Tonino e Vitaliano Minicelli, Tonino Mancuso, Nino Mirante Pino Procopio Sergio Lucisano, Walter e Luciano Santillo, e tanti altri. L’evento, di fatto, lo faranno proprio loro, riproponendo gli spettacoli più noti e i loro celebri jingle, inoltre, l’occasione servirà agli storici deejay per ripresentarsi alla platea nelle loro attuali vesti professionali. Musica, stile e fashion anni ’70- ’80 saranno gli ingredienti di “100x100 giardini” un evento per ritrovarsi ancora una volta e sempre con il sorriso ai giardini di San Leonardo.



Assessorato al Turismo
Comune di Catanzaro

martedì 18 dicembre 2007

Assolti Abramo ed Ambrosio perchè il fatto non sussiste


Il Gup del tribunale di Catanzaro, Antonio Rizzuti, nell'udienza con rito abbreviato ha assolto ieri, "perché il fatto non costituisce reato", dall'accusa di abuso d'ufficio l'ex sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e l'ingegnere Luigi Ambrosio, ex dirigente del Comune capoluogo. Abramo e Ambrosio erano imputati per avere il primo procurato, secondo l'accusa, un ingiusto vantaggio patrimoniale a favore del secondo che avrebbe percepito emolumenti in modo indebito. Il pm Simona Rossi aveva chiesto per i due imputati una condanna a quattro mesi di reclusione oltre alle pene accessorie. L'avv. Nunzio Raimondi, difensore di Ambrosio, ha ripercorso l'iter del processo, facendo riferimento a precedenti decisioni del giudice Rizzuti e chiedendo l'assoluzione del proprio assistito. Di inesistenza della prova, illegittimità degli atti e assenza di dolo intenzionale ha parlato il difensore di Abramo, Enzo Ioppoli. "Ha avuto fine oggi - hanno affermato Raimondi e Ioppoli in una dichiarazione congiunta - una lunga ed estenuante vicenda che ha esposto l'on. Sergio Abramo e l'ing. Luigi Ambrosio ad una vera e propria gogna mediatica. Questi due autentici galantuomini sono stati presentati pubblicamente come affaristi senza scrupoli laddove, invece, essi avevano agito in ossequio alla legge e nel rispetto pieno di tutte le regole di correttezza". "Tanto dal punto di vista politico, per Abramo - hanno aggiunto Raimondi e Ioppoli - quanto dal punto di vista tecnico, per Ambrosio, l'obiettivo è stato sempre e solo quello di servire la città e gli interessi della collettività. La sentenza di oggi fa giustizia delle denigrazioni circolate negli anni intorno a questi due cittadini onesti e vale una volta di più a confermare come la iniziale intuizione investigativa fosse totalmente priva di fondamento"

Arrestato professionista catanzarese abusava della figlia in età pre-scolare


Un giovane professionista, accusato di aver commesso degli abusi sessuali nei confronti della figlia, una bambina in eta' prescolare, e' stato arrestato da agenti della sezione specializzata nel contrasto dei reati in danno di minori della Squadra Mobile di Catanzaro. L'applicazione della misura cautelare in carcere e' stata disposta dal Gip Camillo Falvo il quale ha cosi' accolto la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo Simona Rossi, coordinatrice delle indagini. L'attivita' investigativa della Polizia era partita da una denuncia sporta dalla madre della piccola, separata dall'arrestato, allarmata dai primi racconti della figlia che avrebbero trovato dei riscontri oggettivi negli sviluppi dell'inchiesta. Dalla perizia informatica effettuata sul computer dell'uomo, a seguito di una perquisizione domiciliare, e' anche risultato che l'arrestato deteneva e divulgava attraverso la rete di Internet materiale pedo-pornografico. Proprio la pista di internet e' ancora al vaglio degli inquirenti che non escludono sviluppi della vicenda

Loiero partecipa a presentazione BELLEZZE DEL SACRO




Il Presidente della Regione Agazio Loiero e l’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace Mons. Antonio Ciliberti, giovedì prossimo 20 dicembre, alle ore 16, all’Oratorio della Parrocchia della Madonna del Carmine di Catanzaro presenteranno tre importanti iniziative promosse allo scopo di affermare la bellezza del Sacro ed il “Brand Calabria” nel mercato turistico.Saranno presenti anche l’Assessore regionale al Turismo Pasquale Tripodi e Padre Rocco Benvenuto, Correttore provinciale del Santuario di San Francesco da Paola. Il primo dei tre progetti che saranno illustrati, tramite internet, è “Itineraria”, realizzato dalla Fondazione “Paolo di Tarso”, in collaborazione con l’assessorato al Turismo, interamente dedicato al percorso che le Sacre Reliquie di San Francesco da Paola faranno nelle dodici diocesi calabresi. Vi è, poi, il progetto “Calabria excelsa” che riguarda un Portale in grado di veicolare prenotazioni “on line” e pacchetti turistici religiosi. Infine, in anteprima mondiale, saranno presentate le immagini relative all’Archivio della cattedrale del Romano Pontefice.

Università della Calabria - Il comunicato della Ristor'Art su ricorso al TAR per il servizio mensa del Campus


“La Giustizia sta facendo il suo corso: attendiamo che lo faccia per intero”.Così la Ristor’Art Spa ha commentato l’accoglimento del proprio ricorso da parte del Tar calabrese cui si era rivolta dopo l’assegnazione dell’appalto per il servizio-mensa all’Università Magna Graecia di Catanzaro ad altro concorrente. “Era quantomeno singolare, se non assurdo – afferma uno dei soci dell’Azienda toscana, leader in Calabria per la ristorazione di qualità - decidere un appalto così importante con tanta leggerezza.Questo primo pronunciamento del Tribunale amministrativo che, accogliendo il nostro ricorso proposto dagli avvocati Gualtieri e Verbaro, sospende la gara per poi entrare nel merito - continua Ristor’Art - inficia il parere dell’esperto esterno nominato ad hoc e fa rilevare quanti errori di procedura si siano potuti commettere da una commissione, composta da autorevoli professori universitari e professionist. La stranezza di un membro esterno all’organismo preposto vìola ogni principio di legge – affermano i soci della Spa – ma non è la sola in quanto la commissione, pur ritenendosi estranea alla materia del contratto, ha deciso di valutare ammissibile l’offerta dell’azienda aggiudicataria pur di fronte ad oggettivi requisiti mancanti, attribuendogli punteggi non giustificati né dalle carte né tantomeno, in alcuni casi, dalla relazione stessa dell’esperto. Attendiamo fiduciosi la discussione del merito del ricorso – conclude Ristor’Art – accettando sin da ora la decisione dei giudici qualunque essa sia, ritenendo che alcune battaglie di carattere amministrativo vadano comunque portate avanti nell’interesse complessivo degli imprenditori calabresi i quali devono poter contare su appalti trasparenti, sia nella fase della formulazione che in quella dell’affidamento.”

COMUNE - Organizzata festa "100x100 Giardini"


“100x100 giardini” è la manifestazione che ha programmato l’Assessorato al Turismo, diretto da Roberto Talarico e che si svolgerà presso i Giardini di San Leonardo, luogo storico dei giovani catanzaresi. Da San Leonardo, infatti, nel corso di oltre 30 anni sono passate diverse generazioni che hanno contribuito a rendere questo luogo mitico. Un luogo dove sono nati amori, idee e movimenti, insomma una fucina di passioni ed emozioni . Piazza Montegrappa conosciuta come i giardini di San Leonardo è una vera “colonna portante” della storia cittadina. L’Assessorato al turismo con questa festa ha inteso rendere omaggio a due categorie ben definite. I deejay, visto che Catanzaro è stata per decenni la capitale radiofonica calabrese con ben 27 radio, tant’è che per l’occasione sono stati invitati oltre 50 deejay che sono passati dalle famose emittenti radiofoniche: Elle, Veronica, Sound, Radio Telespazio, Alfa, One, Onda, Catanzaro Centro, Catanzaro 104, Diffusione Calabria, ecc. Il secondo omaggio, invece, è rivolto a tutti coloro che sono passati dai giardini e che in parte vivono a Catanzaro e in parte fuori. Questa festa, servirà, anche a richiamare coloro che risiedono lontano dalla città natia invitandoli a tornare a Catanzaro per ritrovare le loro origini e rivivere i luoghi dove hanno passato momenti felici. L’evento, di fatto, lo faranno gli storici deejay riproponendo i loro spettacoli più noti e i loro celebri jingle, inoltre, l’occasione servirà a ripresentarsi alla platea nelle loro attuali vesti professionali. La colonna sonora dei ruggenti anni ’70 sarà fatta con i pezzi più noti del periodo, un ritorno a quel passato: di musica, fashion e stile di vita, rimasti nel cuore di tutti coloro che hanno vissuto questo particolare momento storico. Uno scenario, quello di “100x100 giardini”, che sicuramente riuscirà ad attirare la curiosità e l’interesse dei cittadini grazie all’allestimento di una serie di eventi unici e divertenti. Lo scopo dell’iniziativa è quello di far rivivere la magica atmosfera degli anni ’70, per farla “assaporare” non solo a chi l’ha vissuta, ma anche a quelle generazioni che non hanno avuto la stessa fortuna. “100x100 giardini” sarà un momento di aggregazione, di ritorno al passato e alle origini della Catanzaro “bene”, quella che ha sfornato e dato tanti cervelli e “intellighenzia” al resto della nazione, che si ritrova durante le feste nel luogo natio. Un evento non affatto nostalgico, ma divertente, allegro e coinvolgente.

False fatture per oltre 3 milioni di euro - Maxi-evasione fiscale inflitte 5 condanne


fonte: Gazzetta del sud


Avrebbero evaso al Fisco, secondo l’accusa, il pagamento di tre milioni e duecentocinquantamilia euro in relazione ad un presunto giro di false fatture per operazioni inesistenti. E ieri mattina il giudice monocratico Rosario Murgida ha condannato cinque persone, tra cui alcuni imprenditori. Si tratta di Marcello Viscomi, 46 anni, difeso dall’avvocato Salvatore Iannone; Serafino Carrozzini, 60, assistito dal legale Gregorio Viscomi; Maria Grazia Schiavone, 58, difesa dall’avvocato Piero Pitari; Erminia Loredana Foglia 43, assistita dall’avv. Pietro Funaro; e Rosario Russo, 56, difeso dall’avvocato Enzo Galeota. La pena più pesante è stata inflitta a Marcello Viscomi, che sarebbe stato colui che avrebbe emesso materialmente i documenti contabili, condannato a due anni nonostante la richiesta del pm di un anno di reclusione. Rosario Russo e Serafino Carrozzini sono stati condannati rispettivamente a un anno di reclusione mentre Maria Grazia Schiavone e Erminia Loredana Foglia sono ste condannate a quattro mesi, così come aveva chiesto il pubblico ministero. L’inchiesta, condotta dal pm Luigi de Magistris, era stata effettuata dalla Guardia di Finanza di Sellia Marina con tanto di verifiche fiscali ed accesso domiciliare anche nei confronti di Marcello Viscomi a Botricello. Altre verifiche sono state effettuate dalla Gdf di Susa. Viscomi, secondo l’accusa, avrebbe noleggiato delle macchine operatrici per “movimento terra” e trasporti, pur non avendo nella sua disponibilità tali macchine. Quando le prestazioni di Viscomi venivano rese, i pagamenti mediante assegni contestualmente tornavano nella disponibilità delle ditte che li avevano effettuati.

Appuntamenti di oggi in città


Segnalo alcuni appuntamenti in programma per oggi in città:
* Conferenza stampa dell'assessore all'Ambiente per la presentazione del Rapporto rifiuti 2007 (Sala Consiglio provinciale, ore 11,30);
* Manifestazione ''Sotto l'albero della salute'' promossa dal Distretto sanitario 1 (Locali Distretto di Lido, ore 11,30)
* Presentazione del libro ''Nocciola e pantaloni blu'', edito dalla rivista culturale ''Incontri-Euromediterranei'' (Scuola media ''Manzoni'', ore 10,30);
* Convegno sul tema ''La Calabria nello sviluppo nazionale'' (Palazzo De Nobili, ore 10);
* Spettacolo ''Catanzaro cuntu e cantu'' (Complesso monumentale del San Giovanni, ore 18,30);

lunedì 17 dicembre 2007

ENOGASTRONOMIA - Nasce il sodalizio “Contea d’o Morzeddhu catanzarisa”


Mercoledì 19 dicembre ’07, alle ore 20,30, presso il Ristorante Sa Seadas ubicato in Galleria Mancuso di Catanzaro, si terrà la serata di presentazione dell’Associazione Culturale “Contea d’o Morzeddhu catanzarisa”.Sarà un’occasione per degustare la famosa e tipica pietanza della cucina catanzarese e per conoscere gli scopi sociali della neo costituita Associazione.Scopi che vanno al di là delle pure e semplici occasioni conviviali fra i suoi associati, che pure avranno la loro importanza al fine di creare un novero sempre più grande di appassionati degustatori di “morzeddhu catanzarisa”, e che si prefiggono traguardi ambiziosi.Partendo dalla consapevolezza che l’Associazione “Contea d’o Morzeddhu catanzarisa” dovrà operare in una Città che è chiamata quasi quotidianamente ad affrontare problemi che le derivano da anni di abbandono, se non di contrasto politico-istituzionale, siamo ottimisticamente convinti di riuscire a far rinascere, fra i suoi cittadini, un forte senso di appartenenza che riuscirà a rinsaldare fortemente e con orgoglio il loro legame con la città. I catanzaresi debbono riscoprire la catanzaresità e noi crediamo che questo processo di riappropriazione delle tradizioni possa essere favorito anche dalla nostra Associazione attraverso la valorizzazione di questa antica pietanza.Contemporaneamente a questo obiettivo di coesione sociale, ci proponiamo di perseguirne un altro che avrà anche positive ricadute economiche sulla collettività catanzarese.E’ nostro intento, infatti, sostenere, diffondere e tutelare in Italia e nel mondo intero “u Morzeddhu catanzarisa” - ed eventualmente anche altre pietanze, preparazioni ed aromi gastronomici, dolciari ed enologici tradizionali della cucina catanzarese - attraverso tutte le opportune azioni ed iniziative necessarie per fare ottenere al nostro caro, antico e tipico piatto i riconoscimenti e le certificazioni di denominazione, origine e qualità previsti dalle leggi, dalle normative e dai regolamenti nazionali e comunitari.Per ottenere tali riconoscimenti sarà stabilito un disciplinare di produzione, fissando in maniera inequivocabile gli ingredienti ed i tempi di preparazione del “morzeddhu catanzarisa” secondo l’antica ricetta. Ciò significherà che i ristoranti e le trattorie, sia in città che altrove, dovranno preparare la pietanza attenendosi a tale disciplinare, comportando che chi vorrà gustare l’unico, vero ed autentico “morzeddhu catanzarisa” dovrà recarsi solo presso gli esercenti che aderiranno all’iniziativa e che pensiamo, sin d’ora, di inserire in apposite guide turistiche.L’Associazione curerà anche di organizzare, in proprio od in collaborazione con altri organismi sia pubblici che privati, eventi e manifestazioni di propaganda del “morzeddhu catanzarisa” che, si badi, coniuga perfettamente le esigenze di fast o slow food; il piatto, infatti, può essere consumato velocemente come spuntino, eventualmente anche di mattina secondo la tradizione, oppure gustato con più calma sia a pranzo che a cenaFra piatti di pitte piene di fumante morzeddhu, intingoli vari e bicchieri di vino, aspettiamo chiunque voglia condividere con noi questa bella ed affascinante sfida.