giovedì 31 gennaio 2008

LAVORI EX ISTITUTO ROSSI, SOPRALLUOGO SINDACO

Circa tremila metri quadrati in un immobile di indubbio pregio storico e architettonico. L’ex istituto Rossi, nel cuore del centro storico, a pochi passi da Palazzo De Nobili, sede del Municipio di Catanzarom e’ ormai quasi pronto ad ospitare il conservatorio musicale e il Polo delle Arti che il Ministero dell’Universita’ ha deciso di sperimentare nel capoluogo calabrese. “La citta’ si riappropria - ha commentato il sindaco Rosario Olivo a conclusione di una visita-sopralluogo nell’ormai ex cantiere - di uno spazio importante e prestigioso, un vero e proprio tesoro immobiliare che avra’ una destinazione importante, di grande valenza sociale, come appunto il conservatorio musicale. Il completamento dell’opera e’ stato fortemente voluto da questa Amministrazione che ha contratto un apposito mutuo per appaltare i lavori che ancora necessitavano. Abbiamo evitato un’ennesima incompiuta e acquisito spazi assolutamente necessari per ospitare le qualificate attivita’ destinate a rivitalizzare il centro storico”. Il sindaco ha voluto rendersi conto personalmente dello stato dei lavori. Accompagnato dagli assessori che hanno diretta competenza sull’immobile (Antonio Tassoni per i lavori pubblici, Danilo Gatto per la pubblica istruzione, Nicola Ventura per le politiche sociali, Aldo Stigliano Messuti per gli affari generali e Francesco Granato per il patrimonio), dal direttore generale dott. Antonio Pescatore, dai dirigenti dei settori interessati e da alcuni consiglieri comunali (Elia, De Gaetano, Occhini, Ranieri, Cassala), il primo cittadino ha incontrato il direttore dei lavori, arch. Bruno Fabrizi, e il titolare dell’impresa, ing. Scalise. L’ex Rossi si sviluppa su tre piani, ognuno dei quali di circa mille metri quadrati.

Iniziativa del Comune con la Pantene Protagonist “Metti in luce il tuo talento”


Il prossimo 16 febbraio a Catanzaro, presso l’Auditorium Casalinuovo, si svolgerà l’importante iniziativa “Metti in luce il tuo talento” con Pantene Protagonist ed. 2008. L’evento è dedicato ai giovani della città che hanno i “capelli più sani e splendenti d’Italia” e che intendono avvicinarsi al mondo della moda e dello spettacolo partecipando alla sesta edizione del concorso nazionale “Pantene Protagonist”.

L’invito si rivolge a giovani che hanno i “capelli più sani e splendenti d’Italia”, allievi delle scuole di danza, recitazione, musica della città e agli iscritti alle agenzie di moda locali. L’appuntamento di Catanzaro rappresenta l’occasione per far “splendere” i propri capelli e le doti artistiche dei ragazzi calabresi che potranno farsi notare da esperti del mondo dello spettacolo e della moda.

Realizzato grazie alla collaborazione tra l’Assessorato al Turismo del Comune di Catanzaro e il team del concorso nazionale “Pantene Protagonist ed. 2008”, l’appuntamento offre ai giovani calabresi la possibilità di iscriversi e partecipare alle selezioni del concorso Pantene e di partecipare a un’intera giornata dedicata a lezioni gratuite in quattro discipline artistiche tenute da docenti qualificati del MAS – Music, Arts & Show, il Centro di Formazione per lo Spettacolo più grande d’Europa, in grado di scoprire giovani talenti, guidandoli e inserendoli nel mondo dello spettacolo.

Il tour di “Pantene Protagonist” edizione 2008 è già iniziato con le selezioni che si sono svolte a Bologna e Padova ma i giovani avranno la possibilità di partecipare alle prossime tappe che si svolgeranno a Napoli (11 febbraio), Catania (25 febbraio), Milano (10 e 11 marzo), Lecce (31 marzo) e Roma (7 e 8 aprile), che oltre a decretare il Protagonist 2008 della campagna Pantene, assegnerà 3 fasce di merito:

- Fascia Spettacolo (il vincitore si assicurerà una borsa di studio per uno stage della durata di tre mesi presso il MAS di Milano);

- Fascia WEB (assegnata grazie ai voti del pubblico da casa sul sito internet http://www.panteneprotagonist.it/, vincerà invece un PC portatile)

- Fascia Moda (il vincitore sarà protagonist di uno shooting fotografico che porterà alla creazione di un suo book di foto personale).


Tutte le informazioni, il regolamento per partecipare alla selezione “Pantene Protagonist 2008” ed il modulo da compilare per l’iscrizione a uno dei prossimi casting sono disponibili sul sito http://www.panteneprotagonist.it/

A chi è rivolto:
Ragazzi/e tra i 16 e i 30 anni, residenti in Italia.
Allievi delle scuole di danza, recitazione, musica della città.
Iscritti ad agenzia di moda locali.

Programma
La giornata si articolerà in quattro lezioni della durata di un’ora e trenta circa.
Il programma delle lezioni nell’arco della giornata sarà il seguente:

Mattino
→ ore 10.00 Moda
→ ore 11.30 Recitazione
Pomeriggio
→ ore 14.00 Danza
→ ore 15.30 Canto

Come iscriversi
L’iscrizione alla giornata può avvenire nei seguenti modi:

Iscrivendosi direttamente sul sito http://www.panteneprotagonist.it/ , inserendo nella tendina “Fonte” – Evento Catanzaro

Contattando il numero dedicato: 02.27225203

Lasciando nominativo e recapiti presso le scuole di danza/recitazione/canto o agenzie di moda che aderiranno all’iniziativa

Tutti coloro che aderiranno all’iniziativa verranno ricontattati dalla segreteria organizzativa per fornire orari di convocazione ed informazioni necessarie.
Il numero dei posti a disposizione è limitato.




Per ulteriori informazioni:
Assessorato al Turismo Comune di Catanzaro
0961881866.
turismo@comunecatanzaro.it


MS&L Italia – Ufficio stampa Pantene Protagonist
Anna Feola – tel. 333/2135978 – anna_feola@libero.it
Véronique Béraud – tel. 0277336301 – veronique.beraud@mslitalia.com
Eleonora Moretti – tel. 0277336298 – eleonora.moretti@mslitalia.com

Catanzaro, bimba di due mesi muore in ospedale


La Procura della Repubblica di Catanzaro ha aperto un' inchiesta sulla morte di una bambina, Cathareena Martin, due mesi, deceduta dopo il ricovero nell'ospedale «Pugliese» di Catanzaro, presumibilmente a causa di una broncopolmonite bilaterale estesa. La bambina, figlia di due filippini regolarmente residenti nel capoluogo calabrese, è stata accompagnata, martedì sera, dal padre nel pronto soccorso dell'ospedale perché aveva problemi respiratori. Dopo una prima visita medica è stata trasferita nel reparto di pediatria, in seguito a causa dell'aggravarsi della situazione, è stata portata in rianimazione, dove è morta.I genitori della bambina hanno presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Catanzaro che ha avviato un'inchiesta. Su disposizione del sostituto procuratore, Salvatore Curcio, i carabinieri del Nas hanno sequestrato la cartella clinica. Nelle prossime ore sarà affidato l'incarico per l'autopsia.

mercoledì 30 gennaio 2008

Si fa di tutto per rendere invivibile la città

Inquinamento ……….Evviva !!!!!!!!!
No, non avete letto male, per il capoluogo calabrese, penultimo, secondo le più recenti statistiche per la qualità della vita (è preceduto solo da Agrigento), ben vengano nell’atmosfera i fumi delle macchine, le polveri sottili,e tutto quello che comporta un traffico congestionatoKyoto, Bali? Ah si, sono “posti “ geografici……….Lo stress provocato da permanenza inutile quanto inficiante lo status di salute ? Esagerazione, sempre il solito menagramo, che vuoi che sia in un po’ di fumo,non si vede nemmeno, poi,il cielo è così blu!I tapini non sanno , forse, che tanto è più blu il cielo tanto è più sottile l’atmosfera , ma questa è un’altra storia.Tutto questo “buon umore” è motivato da un evento , non molto raro avvenuto addì 29 gennaio.Questi i fatti: dopo aver fatto una passeggiata in quel di Lido, scattata qualche foto ad un mare blu cobalto illuminato dal sole di gennaio, mi avvio ,con la mia macchina verso casa. Abitualmente non scelgo la via che da Catanzaro Sala conduce nelle zone alte, e, nemmeno oggi effettuo tale scelta. Errore madornale.Dopo qualche chilometro inizia uno strano intasamento del traffico che, data l’ora (le 12, 40 circa) Risultava, a dir poco, strano . Subito il pensiero va a qualche grave incidente, tutti gli intrappolati , son sicura,immaginavano persone gravemente ferite, magari stese a terra in attesa di soccorsi. Si avanzava fra cattivi odori di frizioni che si ribellavano a quell’andar lento e disagevole, con i soliti furbi che cercavano di superare …. qualche macchina!!!!! Trascorse quasi due ore giungiamo all’altezza della rotatoria sita in Viale de Filippis , il traffico viene dirottato in una stradina laterale e, sempre a passo di lumaca giungiamo in prossimità della tangenziale (avevamo percorso pochi metri lumaca per giungere in prossimità della strada principale sbarrata da auto della polizia Municipale). Chiedo a due signori la causa di quel gran intasamento :Sciopero - è la laconica risposta! Tutto il disagio era causato da pochi metri occupati dai dimostranti!!!!!!!,ma che avevano causato il blocco il traffico almeno dieci chilometri prima!!!!!L’articolo 40 della costituzione tratta della libertà dello sciopero, e , siamo tutti d’accordo nella sua attuazione, ma non è concepibile che un diritto stravolga la vita degli abitanti perché non si trova una soluzione che, difendendo i diritti acquisiti , offenda il quotidiano , l’ambiente. Smog, che nell’abitacolo entra in misura insostenibile, stress derivato dall’essere costretti a percorrere pochi metri ,poi sosta, e, per aumentare lo stress,ansia derivata dal non saper il perchè di tale status. Mi chiedo se conosciuta la data di tale legittima manifestazione non sarebbe stato possibile dirottare il traffico – tranne che per i residenti nelle zone interessate -, al fine di non provocare danni inutili in un ambiente già degradato per l’inquinamento generale del Pianeta.Mi si può chiedere, come avvisare? Pochi cartelli con scritte chiare e visibili in luoghi strategici, e, io credo, il caos si sarebbe evitato. Troppo semplicistico o troppo complicato?, lo status in cui ci si è trovati oggi è stato fin troppo alienante e privo di ogni forma di rispetto :basta pensare che, forse, poteva esser necessario , per qualcuno degli intrappolati, la necessità di dover prendere medicine ad orari stabiliti e compresi nelle due ore trascorse nel traffico per coprire i chilometri in questione.!!!!ogni commento a tale status è inutile quanto superfluo. Sembrerebbe si faccia del tutto per rendere vieppiù invivibile il quotidiano nel capoluogo calabrese. Ho il dubbio che qualcuno abbia iscritto tale centro a qualche concorso tendente a premiare i centri ove si vive peggio Se è così, chiedo venia, perché nessuno mi ha avvisato. Come non sono stata avvisata che una stazione ferroviaria per essere dichiarata fruibile debba avere tutte le barriere architettoniche, messe lì in bella vista. Mi riferisco allo snodo di Catanzaro Lido che conduce i passeggeri a Metaponto , fino in Puglia. Forse , quando si parte, per quanti sforzi si possano compiere per rendere i bagagli leggeri, è spesso impossibile adempiere a tale bisogna. Anche vuote le valigie hanno un bel peso, ma nulla di preoccupante, non abbiamo fatto il nostro esercizio mattutino di sollevamento pesi, impegnati come eravamo a sistemare i bagagli?Nessun problema, ecco lì le scale che servono all’uopo, in particolare se abbiamo problemi alle mani (vedi artrosi, patologia del tunnel carpale ed altri divertimenti del genere), il tutto peggiorato dal fatto che non tutti sono più giovanissimi e non aspirano al titolo di Mister Muscolo. E se poi abbiamo problemi di deambulazione , le tre rampe di scale da fare per raggiungere i binari, tolgono ogni velleità. Tutto ciò nel terzo millennio con una stampa che inneggia alla eliminazione delle barriere, poichè tutti i cittadini hanno eguali diritti. Ma questa eguaglianza è monotona, meglio le differenze, distinguersi bisogna,sempre. In peggio?, venga anche questo, purchè si sia diversi!!: Un'altra cosa che NON può essere situato nei pressi di una stazione? Ma un posteggio, magari autorizzato, protetto, affinché i viaggiatori possano, con tutta calma lasciare al sicuro il proprio automezzo , recarsi ai binari, prendere il treno e, al ritorno seguire l’iter inverso e, serenamente rientrare presso la propria dimora. Troppo prosaico, lo stress rende “allegra “ la vita, ergo, si arriva alla stazione, calcolando, ove sia possibile, il tempo necessario per trovare un posteggio,se non è possibile, magari la nonna deve trascinarsi il bagaglio fin ai binari perché gli eventuali facchini, se ci sono, sono invisibili ai viaggiatori. Io penso che il concorso di cui sopra sicuramente vedrà il capoluogo calabrese ,con tutti i diritti, onorato del primo premio. Peccato che tutto ciò non ne fa una centro dai carismi sanciti come indispensabili per un vivere dignitoso nel terzo millennio!!!!

Carolina Benincasa

addì 21 c.m. presso i locali del prestigioso Circolo culturale "La Scaletta " di Matera, la dott.ssa Benincasa Carolina ha inaugurato i Lunedi culturali riscuotendo notevole successo con una conversazione avente i seguente tema: IL CLIMA NEL DESTINO DI GAIA.
Addì 22 c.m. la dott.ssa Benincasa è stata ospite d'onore della Giunta di Ferrandina ove , ha tenuto la medesima conversazione nell'ambito di un convegno posto in essere in onore della dott.ssa cui sono stati offerti tributi di profonda stima

martedì 29 gennaio 2008

La città è bloccata per manifestanti cliniche private



La via principale di accesso a Catanzaro è bloccata a seguito della manifestazione dei dipendenti di Villa Puca e Villa San Vincenzo. Il sit-in sull’asfalto di Viale De Filippis, ha vissuto momenti critici con persone che innervosite dall'improvviso blocco hanno tentatto manovre azzardate. Ricordiamo che trattasi di persone licenziate o che hanno un contratto fino a fine Febbraio.

lunedì 28 gennaio 2008

Operazione "Onorata Sanità" in manette anche consigliere regionale Crea




Sono 47 le persone indagate nell'ambito dell'operazione Sanità, 18 arresti a Reggio Calabria: in manette anche un consigliere regionaleTra gli arrestati Domenico Crea, già al centro delle polemiche per il presunto coinvolgimento nel delitto Fortugno. L'indagine ha messo in luce gli stretti legami tra ambienti mafiosi e politica. Coinvolti anche personaggi di spicco della 'ndrangheta e due imputati nel processo per l'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale calabrese

'Ndrangheta nella sanità calabrese. Sono 47 le persone indagate , di cui 18 destinatarie di misura cautelare in carcere e domiciliare, nell'ambito dell'operazione denominata 'Onorata sanità' in corso nella provincia di Reggio Calabria.Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse a carico di persone implicate in un'associazione a delinquere di stampo mafioso che operava nel settore della sanitè pubblica.Tra gli arrestati c'è anche il consigliere regionale Domenico Crea, già al centro delle polemiche per il presunto coinvolgimento nel delitto Fortugno. Nell'operazione condotta dai carabinieri di Reggio Calabria sotto la direzione della Dda reggina risultano coinvolti, oltre a Crea, anche personaggi di spicco della 'ndrangheta, tra i quali Giuseppe Pansera, medico, genero di Giuseppe Morabito detto 'Tiradritto', e due imputati nel processo per l'omicidio Fortugno: Alessandro e Giuseppe Marcianò, i cui legami con Crea erano emersi anche in sede di dibattimento in corso a Locri per l'omicidio del vice presidente del consiglio regionale della Calabria, ucciso il 16 ottobre del 2005.La complessa indagine ha messo in luce gli stretti legami tra ambienti mafiosi e politica e fatto emergere un'ampia rete di meccanismi truffaldini che coinvolgeva dirigenti e operatori dei servizi sanitari a livello regionale, provinciale e locale, attraverso la quale si condizionavano le scelte delle strutture politico amministrative per favorire attività e interessi privati.

domenica 27 gennaio 2008

Domani II Giornata Europea Privacy a Catanzaro Chiaravalloti incontra studenti


Videofonini, You tube, mondo della scuola: sono questi i temi al quale il Garante della privacy ha voluto dedicare la seconda ‘Giornata europea della protezione dei dati personali’ che si celebrera’ domani 28 gennaio.L’iniziativa e’ promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le Autorita’ europee per la protezione dei dati personali, fra cui il Garante italiano. Obiettivo della Giornata, quello di sensibilizzare i cittadini europei sulle tematiche riguardanti la tutela dei diritti fondamentali nel cui ambito si colloca il diritto alla protezione delle informazioni che riguardano la vita personale e di relazione di ciascun individuo.Per celebrare questo secondo appuntamento dedicato alla privacy, l’Autorita’ italiana si e’ spostata sul territorio e ha organizzato, in collaborazione con il ministero della pubblica istruzione, un incontro con le scuole superiori presso tre Uffici scolastici regionali. In ognuna delle sedi sara’ presente uno dei componenti del Collegio dell’Autorita’ - Francesco Pizzetti a Torino, Giuseppe Chiaravalloti a Catanzaro, Mauro Paissan a Roma - che trattera’ le tematiche della protezione dei dati personali legate al mondo giovanile. Agli incontri parteciperanno presidi, insegnanti, dirigenti scolastici e rappresentanti degli studenti. Un quarto incontro verra’ successivamente organizzato a Napoli con Giuseppe Fortunato.L’Autorita’ prosegue cosi’ il cammino intrapreso lo scorso anno ritenendo che sia “sempre piu’ urgente e necessario” stimolare l’attenzione dei giovani sui diritti fondamentali che garantiscono una piena e completa tutela della vita privata e sui rischi, oltre che sulle opportunita’, legate all’uso delle nuove tecnologie (Internet, videofonini, Youtube). Nel corso degli incontri verra’ anche proiettato un video divulgativo sull’attivita’ del Garante e sui temi generali legati alla privacy e distribuiti gadget (magliette, spillette, adesivi) realizzati per l’occasione e dedicati alla protezione dei dati personali.

venerdì 25 gennaio 2008

Finanziaria e Decentramento


Si è svolto questa mattina a palazzo de Nobili, un vertice per l’esame dei contenuti della legge finanziaria 2008 sul decentramento.
Alla riunione, presieduta dall’assessore al ramo, Francesco Romeo, erano presenti il presidente della commissione, Andrea Ranieri, i presidenti delle circoscrizioni , Marcello Mancuso, terza, Ennio Macrì, quarta, Felice Sità, prima ed il vice presidente della seconda, Pier Macrì. Presente anche, il presidente del consiglio, Francesco Passafaro.Tutti i presenti hanno manifestato la comune volontà politica del mantenimento dei quattro organismi decentrati e di garantire e promuovere, comunque, nel caso in cui il Governo centrale dovesse procedere dando corso all’abolizione degli enti decentrati, forme di partecipazione popolare alla vita politica amministrativa della città. I partecipanti si sono impegnati ad approfondire la problematica ed a sollecitare le risposte ai quesiti che l’amministrazione ha posto al Ministero degli interni.La riunione è stata, dunque, aggiornata a martedì prossimo 29 gennaio alla presenza del sindaco Rosario Olivo.

Vertice in Comune per Centrale Simeri



Un progetto per monitorare le polvere fini in vista dell'entrata a regime della centrale termoelettrica, a metano, di Simeri Crichi e' stato illustrato dai tecnici dell'Arpacal al sindaco Rosario Olivo, che sta seguendo personalmente la problematica legata alla sicurezza dell'impianto. All'incontro erano presenti il portavoce del Primo cittadino, Vittorio Todaro, i dirigenti del settore ambiente, ing Aldo Mauro, ed il collega del settore patrimonio, ing Alba Felicetti. La Societa' Edison era rappresentata dall'ing Salatino, dall'ing Stangalino e dalla dottoressa Tabacov. Presenti i sindaci dei comuni di Simeri Crichi, Giuseppe Amelio, e di Botricello, Giovanni Puccio, oltre ai tecnici dell'Arpacal. I responsabili dell'Edison hanno illustrato al sindaco il progetto, gia' avviato e che sara' gestito dall'Arpacal, ed hanno assicurato che nel prossimo mese di aprile si procedera' ad una verifica al fine di avere un quadro completo dei primi dati sulle emissioni. Una verifica - hanno detto - che sara' fatta alla presenza dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Il sindaco Olivo ha ringraziato i rappresentanti della Centrale Edison ed i tecnici dell'Arpacal per il lavoro di prevenzione che hanno avviato e per aver recepito quelle che sono le legittime preoccupazioni dei cittadini.

BIMBO 2 ANNI E MEZZO MUORE IN OSPEDALE, SOSPETTA MENINGITE


Potrebbe essere stata la meningite la causa della morte, avvenuta alle 4 e 30 di questa mattina nell'ospedale di Lamezia Terme, di un bambino di 2 anni di Vibo Valentia. L'ipotesi è soltanto una fra le diverse che si fanno in queste ore, ma i pediatri dell'ospedale di Vibo non escludono che possa essersi trattato di una forma fulminante di meningite.
Il bambino, secondo le testimonianze degli stessi medici vibonesi, era arrivato nel tardo pomeriggio nel reparto di pediatria. Nonostante la febbre,appariva vispo ("correva per i corridoi", ricorda uno dei pediatri). Ai genitori è stato consigliato,per precauzione, di portarlo a Lamezia Terme. Questi, quindi, hanno firmato per l'uscita del bambino dall'ospedale e lo hanno portato a Lamezia con la propria auto. Nella notte, poi, l'improvviso aggravamento, le crisi convulsive ed il decesso.

La provincia di Catanzaro tra le prime per penetrazione mafiosa


Va alla provincia di Napoli la maglia nera per il livello di penetrazione mafiosa. Seguono Reggio Calabria, Palermo, Catanzaro e Bari. Nel 2005, rivela l'Eurispes nel rapporto 'Italia 2008', ci sono stati 109 omicidi per mano delle mafie: Campania in testa con 67. A denunciare di più (77,3%) sono gli abitanti del Nord, i più restii vivono nelle Isole (51,8) e al Sud (39,1).
L'aumento dei reati tra 2005 e 2006 ha riguardato in particolare quelli di strada: in testa Genova, Bologna, Torino, Milano, Roma e Firenze.I borseggi denunciati all'autorità giudiziaria dalle forze di Polizia sono considerevolmente aumentati dal 1984 al 2006 a Bologna (da 292 a 1.814). Il capoluogo emiliano, in particolare, registra più borseggi di Napoli, Catania, Palermo e Bari messe insieme. Bologna, inoltre, si colloca nel 2006 al primo posto della classifica anche per i furti in appartamento (516), seguita da Torino (395), Bari (340), Milano (336), Roma (257).Quanto alle rapine in banca, sono Sicilia e Lazio a essere in testa. Registrano il tasso più elevato di rapine la Sicilia (15,7%), il Lazio (12,3%), l'Emilia Romagna (11,9%), la Lombardia (10,4%), il Piemonte (9,7%).

Secondo "Panorama" Nozze Briatore-Gregoraci a Torre di Ruggero


Torre di Ruggiero, minuscolo paese in provincia di Catanzaro, e' in subbuglio perche' il manager Flavio Briatore e la soubrette Elisabetta Gregoraci lo avrebbero scelto come luogo delle loro nozze. A rivelarlo e' il settimanale 'Panorama', in edicola domani. La sala principale di Palazzo Martelli, che dovrebbe ospitare la cerimonia, e' in ristrutturazione, come pure la strada che porta all'agriturismo 'I basiliani', dove si terra' il banchetto. A proposito delle indiscrezioni, ecco cosa dichiara il sindaco di Torre di Ruggiero Giuseppe Pitaro: "Non confermo che le nozze saranno celebrate qui ma questa decisione dimostra che Elisabetta e' persona intelligente, che non dimentica le sue origini". Nel santuario di Santa Maria delle Grazie in passato la famiglia Gregoraci si recava abitualmente in pellegrinaggio, ed Elisabetta, da picola, ripeteva che un giorno avrebbe voluto sposarsi proprio li'. Secondo il settimanale, gli sposi dopo il rito civile, ci andranno per la benedizione.

giovedì 24 gennaio 2008

Il dettaglio dei lavori della Giunta Comunale


Forte e deciso impulso al potenziamento dell’apparato burocratico e, quindi, al miglioramento e potenziamento dei servizi erogati dall’ente, è stato dato dalla giunta Olivo che nella seduta di ieri (mercoledì 23 gennaio) su proposta dell’assessore alle risorse umane e professionali, Francesco Granato, ha dato il via libera all’atto di indirizzo per la rimodulazione e l’ampliamento della pianta organica vigente.
“Si tratta di una delibera di portata storica - ha sottolineato l’assessore Granato - in quanto l’amministrazione si è determinata ad invertire la tendenza che negli ultimi anni ha visto il Capoluogo, obbligato dalle leggi, costretto a vedere ridurre il proprio personale al punto di non potere nemmeno recuperare i posti del personale andato in pensione. Oggi questa inserzione, che rientrava tra gli obiettivi del programma del Sindaco, è stata possibile in virtù della finanziaria 2008, con la quale, i comuni che si trovano nelle condizioni di bilancio come Catanzaro, potranno rapportare il numero dei proprio dipendenti in ragione di una unità per ogni 93 cittadini residenti ed a condizione di non superare un tetto di spesa del 41 per cento rispetto alle entrate complessive di biascio”. L’assessore ha, dunque, operato interpretando gli indirizzi del sindaco Olivo in funzione del rilancio operativo della macchina comunale e del suo pronto adeguamento alle mutate esigenze di una struttura che deve rispondere alle crescenti responsabilità di Capoluogo regionale. L’atto predisposto dal settore, diretto da Carmelina Screnci, prende, infatti, spunto dalla consapevolezza che l’attuale dotazione organica, composta da 622 posti, “non rappresenta le esigenze funzionali a regime dell’Amministrazione, ma definisce in forma contenuta le priorità in termini quantitativi risultando, ampiamente, sottodimensionata rispetto agli effettivi fabbisogni”. “Nuove compiti derivanti da emergenti peculiarità a carico dell’ente – ha spiegato l’assessore Granato - correlate al processo di trasferimento di funzioni e compiti agli enti locali, al ruolo direzionale di questa amministrazione che la espone ad una supplementare intensa attività burocratica amministrativa che ne determina la necessità di un potenziamento degli uffici di supporto agli organi di governo, all’esigenza di fornire in maniera più articolata i servizi di propria competenza. Ma l’ente – ha proseguito l’Assessore – deve anche fronteggiare compiti istituzionali di nuova generazione legate alle attività di controllo strategico, controllo di gestione, controllo interno, legalità e trasparenza, piani di sviluppo urbani, recupero crediti, stazione unica appaltante, decentramento delle funzioni catastali, impianti e lavori pubblici, informatizzazione documenti amministrativi, demanio marittimo, ecc. E’ intendimento di questa amministrazione – ha aggiunto Granato – potenziare, inoltre, le attività di controllo del territorio, specie delle zone con nuovi insediamenti urbani e di attività economiche produttive, facendolo coincidere con l’elevato impegno per il loro sviluppo profuso dalla giunta olivo, attraverso il rafforzamento delle risorse umane e professionali dei settori che si occupano istituzionalmente di lavori pubblici, con particolare sguardo alle manutenzioni, urbanistica, vigilanza urbana, patrimonio, turismo e tributi. Ma c’è anche l’esigenza - ha concluso Granato - di razionalizzare l’efficienza delle entrate tributarie e di sostenere la scelta consolidata di avvalersi delle strutture interne per l’istruttoria ed il patrocinio delle vertenze”. Il procedimento di rimodulazione ed ampliamento della vigente dotazione organica è stato demandato,quindi, al settore personale che opererà in funzione delle esigenze dell’ente e dietro la valutazione delle specificità che saranno segnalate ed esposte da ciascun dirigente, fatti salvi i vincoli fissati dal Patto di stabilità e di quelli contenuti nella legge finanziaria 2008. La portata della delibera sarà illustrata nei prossimi giorni dall’assessore Granato alle organizzazioni sindacali. Anche nel settore urbanistica la giunta ha mosso un significativo passo varando la costituzione dell’Urban Center nella città, primo esperimento in Calabria, individuando, come sede temporanea, la struttura costituita dall’Unità di Progetto Comunale “Risorse esterne” destinata alle Politiche Europee Giovanili con sede nel Complesso Monumentale del San Giovanni. E’ stato l’assessore all’urbanistica, Domenico Iaconantonio ad illustrarne le finalità, evidenziando come “negli obiettivi del programma di governo del Sindaco, rimane prioritario il miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini attraverso l’offerta di nuove prospettive di sviluppo. Sono state avviate, quindi – ha proseguito Iaconantonio - tutte le procedure per dotare, in tempi brevi, la città del Piano Strategico, del Piano del Marketing Strategico e del Piano della Mobilità Strategico, oltre ad una proficua attività nel processo di Programmazione e Pianificazione con i Programmi Urbani Complessi. Attività che favorisce un processo di partecipazione da parte dei cittadini, dei soggetti imprenditoriali pubblici e privati, delle Istituzioni e delle Amministrazioni pubbliche tale da rendere necessaria la creazione di luoghi di confronto tra gli attori economici, sociali e culturali. L’impegno generale che si è posta l’amministrazione è stato quello di costituire un network per l’attivazione di un processo di pianificazione territoriale strategica per la riqualificazione, lo sviluppo e la promozione della città, incrementando la governance urbana, favorendo un processo di decisione e pianificazione tra i gestori e gli attori della trasformazione urbana.. Si è ritenuto necessario, dunque, avviare all’interno dell’Amministrazione Comunale un’attività finalizzata ad incoraggiare la discussione tra diversi soggetti locali per discutere e costruire insieme proposte per il futuro della città. Con questi presupposti nasce a Catanzaro.. L’esecutivo ha quindi dato mandato al Dirigente del settore 16 di predisporre tutte le attività di avvio oltre al compito di definire gli obiettivi, le metodologie e le priorità dell’Urban Center da sottoporre successivamente ad una valutazione della Giunta Comunale. Sempre in materia di urbanistica, la giunta ha nominato la commissione che dovrà valutare le istanze relative al bando pubblico per l’incentivazione di interventi edilizi di recupero delle facciate esterne degli edifici del centro storico e delle vetrine degli esercizi commerciali e di imprese artigiane e turistiche. La commissione sarà composta dal dirigente del settore Pianificazione Urbanistica e Puc, Biagio Cantisani, dal collega dell’Unità di progetto “Risorse esterne” Antonio De Marco, dal dirigente del settore Attività economiche, Giuseppe Arnò, dall’ingegnere del settore Pianificazione urbanistica, ingegnere Massimo Badolato e dall’esperta Maria Elisabetta Barbale. Infine, la giunta, ha approvato una pratica proposta dal settore avvocatura illustrata dall’assessore Aldo Stigliano Messuti.

Lunedì disagi per l'acqua nel quartiere Lido


Lunedì prossimo, 28 gennaio dalle ore 8 e fino al termine dei lavori, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nel quartiere Lido. Lo ha comunicato la Sorical, Società che gestisce gli impianti idrici della Regione, all’ufficio acquedotti di palazzo de Nobili, spiegando che la sospensione dell’erogazione dell’acqua è legata ai lavori di collegamento di un nuovo tratto realizzato sulla condotta alta di località Corvo. Oltre alle utenze residenti nel quartiere Corvo, a risentire del problema, saranno anche quelle di rione Fortuna ed Aranceto.

ESERCITO: I GEN. CAPPELLINI E RUGGERI IN VISITA A CATANZARO


Il Comando Militare Esercito “Calabria” di Catanzaro ha ricevuto oggi, nella caserma “Pepe Bettoja”, il Generale di Divisione Marco Cappellini, Vice Comandante del Comando del Territorio dell’Esercito di Firenze, ed il Generale di Divisione Maurizio Ruggeri , comandante della regione militare Sud di Palermo. Nel corso della visita - spiega un comunicato - che si e’ protratta per l’intera giornata, sono state illustrate le attivita’, rivolte al reclutamento, e l’impatto, sempre piu’ profondo, che il “Calabria” riesce ad ottenere nell’ambito della societa’ calabrese. Il Generale di Brigata Pasquale Martinello, Comandante del CME “Calabria”, ha posto all’attenzione i risultati raggiunti nel secondo semestre dell’anno 2007, in particolare le visite ai quaranta istituti scolastici Calabresi, facendo emergere dal confronto dei dati statistici tra III ed il IV blocco VFP1 un deciso aumento percentuale (26%) delle domande. E’ stata organizzata la festa del 4 novembre in quattro delle cinque province e il personale del comando ha partecipato, con propri rappresentati, in 36 comuni. Particolare risalto - prosegue la nota - si e’ avuto a Locri ove e’ stata presente la banda della Brigata “Aosta” e due plotoni, uno del “Sirio” e uno dei Carabinieri. E’ stato firmato un protocollo d’intesa con il Provveditorato agli studi di Catanzaro nel quale sono previsti periodi di orientamento per i giovani che frequentano l’ultima classe degli istituti superiori. Nel solo mese di gennaio, grazie all’applicazione di questo protocollo e con appositi teams sono stati raggiunti 52 Istituti di scuola media superiore. Sono stati firmati dei protocolli d’intesa con alcuni comuni per avvicinare i cittadini all’istituzione e facilitarne le richieste ( documentazione matricolari, presentazione domande di arruolamento ed informazioni su bandi di concorso in atto della Forza Armata)”. Durante la visita “e’ stata posta in evidenza l’attivita’ di euroformazione: destinata al personale militare attraverso l’attivazione di corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo con 235.000 euro; il bando di gara e’ stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Calabria il 3 agosto 2007. Si prevede di iniziare i corsi nei centri di formazione del 1°rgt.b. e del 2006101608300320000N0.agi AVES “Sirio” entro il mese di febbraio: fra i frequentatori ci sara’, probabilmente, la presenza di volontari della Marina Militare del corpo Capitanerie di porto della Calabria e dell’ Aeronautica del Distaccamento di Montescuro. Giunti a buon punto anche con il Sistema Informativo Lavoro Difesa. Ed analogamente anche la Biblioteca con i suoi 5.000 volumi ha avuto una nuova sistemazione al primo piano della “Caserma Bettoja”. I due alti ufficiali in visita - conclude la nota - hanno espresso grande apprezzamento per l’operato fin qui raggiunto, augurando al Generale Martinello, di poter proseguire nella minuziosa opera”.

mercoledì 23 gennaio 2008

Il Cardinale Tumi del Camerun in visita ufficale per approvazione statuto Movimento Apostolico



Il Cardinale Christian Wiyghan Tumi, Arcivescovo di Douala (Camerun), Primate della Chiesa Cattolica Camerunese, venerdi', 25 gennaio, sara' in visita ufficiale a Catanzaro. Ad accoglierlo sara' l'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Ciliberti, nella chiesa parrocchiale di S. Janni, dove il porporato, alle ore 17.00, durante una solenne concelebrazione eucaristica, dara' lettura del decreto di approvazione ''ad experimentum'' dello statuto del Movimento Apostolico, firmato da S.E. Mons. Simon-Victor Tonye' Bakot, presidente della Conferenza Episcopale del Camerun. Una visita storica che costruisce un vero ponte di fede e di cammino spirituale - si legge in una nota della Curia - tra la Calabria e la terra africana, attraverso la spiritualita' del Movimento Apostolico, nato nel capoluogo calabrese il 3 novembre del 1979 tramite l'ispiratrice e fondatrice Maria Marino, con la missione di ''ricordare la Parola al mondo che l'ha dimenticata'', e conosciuto in Camerun grazie all'azione missionaria del presbitero catanzarese don Franco Bruno. Il Cardinale Tumi, attualmente, e' membro delle Congregazioni: per l'Evangelizzazione dei Popoli, per l'Educazione Cattolica, per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e del Pontificio Consiglio ''Cor Unum'' per la Famiglia. All'evento prenderanno parte l'ispiratrice e fondatrice, Maria Marino, la presidente dott.ssa Cettina Marraffa, e tutto il direttivo del Movimento Apostolico con la corale ''Mater Redempitionis'', diretta da don Biagio Maimone.

Vento fa cadere impalcatura, grave operaio


Un giovane di 29 anni e' rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente sul lavoro che si e' verificato questa mattina, poco prima delle 9, in localita' Alli di Catanzaro. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo, G.G., residente a Sellia Marina (Catanzaro), stava lavorando alla costruzione del tetto di un'abitazione privata quando l'impalcatura in legno e' stata letteralmente spazzata via dal forte vento. Il giovane e' finito in un dirupo, a poca distanza dal cantiere. Il ferito e' stato soccorso da un'ambulanza del 118, ma si e' reso necessario l'intervento dell'elicotterio per il trasferimento all'ospedale "Pugliese" del capoluogo. L'operaio, secondo un primo esame esterno, ha riportato tra l'altro una ferita alla testa oltre che fratture varie. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per verificare la regolarita' delle norme di sicurezza nel cantiere. (AGI)

PROCEDE L'ITER DELLA REALIZZANDA OASI MARINA


Procede in modo spedito l’iter riguardante la costituzione di un’Oasi Marina voluta e resa concreta grazie all’impegno ed alla tenacia
dell’assessorato al Turismo e Politiche del Mare ed alla determinazione dell’amministrazione Olivo. Infatti lunedì scorso si è tenuta un’apposita conferenza dei servizi allo scopo di acquisire i pareri dei vari enti ed uffici coinvolti nel progetto definitivo denominato “Intervento per la protezione dei fondali marini prospicienti il Comune di Catanzaro”. Esprimiamo la nostra totale soddisfazione e ringraziamento per il clima di fattiva collaborazione instauratosi fra i soggetti preposti e interessati all’iniziativa: Regione, Provincia, Comune, Agenzia del Demanio, Capitaneria di Porto e Genio Civile per le Opere Marittime hanno fornito un favorevole apporto e hanno mostrato una proficua disponibilità, così come noi avevamo auspicato, per procedere senza intoppi nell’iter previsto. Pertanto questo ulteriore passaggio ci incoraggia non poco e conferma quanto già comunicato nel novembre scorso, in occasione della presentazione ufficiale del progetto di Oasi Marina.Tale iniziativa è un importante segnale che indirizza ancora di più l’azione di governo cittadino verso la valorizzazione della risorsa mare. Ricordiamo che si tratta di un progetto già ammesso a godere delle agevolazioni finanziarie fino al 100% dell’investimento ed a totale carico della Regione Calabria, nel cui bando pubblico la nostra iniziativa ha ottenuto il massimo punteggio. Il progetto consiste nella protezione dei fondali attraverso la posa in opera di strutture artificiali ecocompatibili che, nel tempo e con attenti monitoraggi, garantiranno il naturale insediamento di specie ittiche, determinando perciò un significativo aumento e diversificazione dell’offerta turistica. E’ unanime la soddisfazione in città rispetto ad un’opera che veniva dai più ritenuta inimmaginabile. Sarà realizzata nelle acque di località Dogali, poco più a nord di Giovino, ed occuperà 25 ettari su un fondale in profondità compresa tra i 15 ed i 30 metri. La cosa importante non risiede solo nella posa in opera degli atolli che formeranno l’oasi, bensì nel monitoraggio con effettuazione di studi che produrranno la valutazione di controllo dell’evoluzione delle risorse ittiche nella zona marina interessata dal ripopolamento.E’ del tutto evidente l’interesse naturalistico ed ambientale che l’oasi attirerà, ma la nostra focalizzazione va ben oltre l’insediamento tout court. Da sempre sosteniamo l’idea di una rivisitazione globale del territorio costiero cittadino: l’oasi marina, ancorché importante, è solo un piccolo aspetto del progetto complessivo che deve necessariamente includere il porto, la costituzione di un “Parco Marittimo Urbano” al centro del quale si inserisce la riqualificazione della pineta di Giovino, il nuovo lungomare e, ai margini di questo, un quartiere turistico in cui l’eccellenza urbanistica si sposi con la sostenibilità ambientale. Si devono mettere in campo le migliori risorse affinché il comprensorio litoraneo fino alla foce del fiume Alli diventi oggetto di studio, di concorso di idee, di elaborazioni urbanistiche di primo piano e dunque di un piano particolareggiato che ne disegni il destino tenendo conto della vocazione turistica dell’area: noi immaginiamo alberghi, strutture ricettive e tutto quanto sia utile e funzionale ad attrarre flussi turistici di prim’ordine.


Roberto Talarico

Assessore al Turismo ed alle Politiche del Mare
Comune di Catanzaro

Da qualunque punto del parco si accede ad internet a costo zero


Il Parco della Biodiversita’ Mediterranea di Catanzaro continua ad arricchire la propria offerta verso i suoi visitatori: da qualche giorno infatti e’ possibile da qualunque punto del parco, a chi sia provvisto di un computer portatile o di un palmare, accedere ad internet a costo zero e a tempo indeterminato. Chiunque - spiega una nota della Provincia - potra’ dunque utilizzare il Parco per studiare, chattare o semplicemente navigare in internet senza la necessita’ di una presa telefonica e senza alcun costo di connessione. “E’ una maniera di avvicinare ancor di piu’ la Provincia ai cittadini - ha commentato il presidente Traversa - In un momento in cui la comunicazione e dunque l’accesso al grande villaggio globale di internet occupa una parte importante del tempo di tutti noi credo sia opportuna e gradita a tutti l’idea di realizzare proprio all’interno del Parco della Biodiversita’ una zona franca dalla quale sia possibile connettersi in ogni momento della giornata, senza problemi e senza alcuna spesa”. Per accedere al servizio, che come gia’ precisato e’ completamente gratuito, basta avere un computer portatile o un palmare completo di scheda Wireless. Chiunque voglia accedervi potra’ recarsi dal lunedi’ al venerdi’ di ogni settimana, dalle ore 10 alle ore 12, presso il Museo Storico Militare, dove un ufficio preposto provvedera’, dietro esibizione di un documento d’identita’, al rilascio del nome utente e della password, che avranno una durata di tre mesi e potranno essere rinnovate prima della scadenza sempre presso il MUSMI. Insomma la Provincia non finisce di stupire e il Parco della Biodiversita’ rappresenta l’esempio piu’ evidente di una capacita’ di fare probabilmente unica. Dopo aver realizzato un grande polmone verde proprio nel cuore della citta’ capoluogo, le belle aree attrezzate per il divertimento dei piu’ piccoli, il museo della storia militare, un importante e apprezzato museo internazionale della scultura contemporanea, un parco ancor piu’ incontaminato che scende fino al torrente Fiumarella, questa nuova iniziativa rappresenta un’altra bella e inedita novita’. ” In attesa - ha concluso il presidente Traversa - della prossima estate, quando sara’ inaugurato un centro ippico realizzato a tempo di record con una gara d’equitazione che richiamera’ nella nostra citta’ da tutt’Italia 200 cavalieri e 400 cavalli, ma questa e’ un’altra storia di cui vi daremo i particolari a tempo debito”.

martedì 22 gennaio 2008

Vertenza Giovino Avv. Mirigliani difenderà gratuitamente il Comune


L'avvocato Raffaele Mirigliani, componente del Consiglio nazionale forense, ha rinunciato ad ogni compenso professionale nell'assumere la rappresentanza e difesa del Comune nei ricorsi proposti dinanzi al Tar della Calabria da parte degli imprenditori dei piani di lottizzazioni della pineta di Giovino. La giunta comunale, presieduta dal sindaco Rosario Olivo, aveva ritenuto,infatti, di affidare, per ovvi motivi di continuita' professionale, il patrocinio del Comune, al predetto legale, prevedendo nell'atto deliberativo proposto dal settore avvocatura diretto da Gabriella Celestino ed illustrato all'esecutivo dall'assessore Aldo Stigliano Messuti, i relativi compensi professionali. L'illustre professionista aveva, infatti, gia' reso parere legale, sempre a titolo gratuito, sui sette piani di lottizzazione della pineta di Giovino, che il Consiglio comunale ha ritenuto di non approvare per esservi prevista una eccessiva cementificazione della zona. Il civico consesso, in quella sede, aveva comunque auspicato una rivisitazione dell'intero assetto territoriale della pineta, attraverso un intervento pubblico - privato nel rispetto della naturale vocazione dell'intero comprensorio ed una ripresa del dialogo con gli imprenditori. Il sindaco Olivo e la giunta hanno preso atto e ringraziato l'avvocato Mirigliani per il suo attaccamento disinteressato alla citta' ed il contributo fornito come cittadino oltre che come esperto di diritto urbanistica.

lunedì 21 gennaio 2008

Proloco - VISITA GUIDATA DEGLI STUDENTI ERASMUS


''Una giornata memorabile per la promozione turistica e culturale della citta' capoluogo''. Cosi' definisce il Presidente della Pro Loco Citta' di Catanzaro, Giorgio Ventura, la visita guidata nel centro storico, per gli studenti Erasmus, ospiti dell'Universita' Magna Graecia, svoltasi sabato 19 gennaio. Una ventina di studenti provenienti da Spagna, Francia e Romania hanno potuto godere dell'ospitalita' catanzarese, grazie al contributo congiunto di Camera di Commercio, Assessorato al Turismo e Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del Comune, che hanno appoggiato l'iniziativa, promossa dalla Pro Loco Citta' di Catanzaro. La giornata ha avuto inizio presso Palazzo De Nobili, all'interno del quale, il Prof. Cesare Mule', gia' sindaco, ha fatto gli onori di casa illustrando ai giovani ospiti stranieri le principali tappe della storia del capoluogo, sottolineando i forti legami che nei secoli hanno caratterizzato i rapporti della citta' specie con il Regno di Spagna, come si evince dallo stemma con aquila imperiale e dai colori del gonfalone comunale. Molto interessati al racconto del Prof. Mule', i ragazzi hanno poi visitato il Museo Provinciale all'interno di Villa Margherita, accompagnati dalla guida turistica dell'Assessorato al Turismo del Comune, signora Antonella Soluri, che, assieme allo staff della Pro Loco, ha successivamente condotto gli studenti per le vie del centro storico. I ragazzi del progetto Erasmus hanno voluto ringraziare la Pro Loco Citta' di Catanzaro e quanti hanno reso possibile l'evento con parole di apprezzamento e amicizia ,che hanno commosso i promotori della giornata.

Operazione ''Gambero'' 11 arresti per droga



Undici persone, tutte appartenenti alla comunita' Rom della citta', sono state arrestate questa mattina dai carabinieri del nucleo operativo della locale compagnia, a Catanzaro. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, sul territorio del capoluogo calabrese e della sua provincia. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di ordinanze emesse dal Gip del tribunale su richiesta della locale procura della Repubblica. L'operazione e' stata chiamata in codice "Gambero". I destinatari dei provvedimenti risiedono tutti nella zona di viale Isonzo, nella zona sud della citta'.

domenica 20 gennaio 2008

Le fiamme distruggono un gruppo di continuità dell'ospedale Pugliese


fonte gazzetta del sud


L'allarme è scattato poco dopo le ore 17 di ieri quando da un vano attiguo all'ospedale "Pugliese" sono fuoriuscite fiamme e fumo. Un incendio, le cui cause sono in corso di accertamento, ha distrutto uno dei gruppi principali di continuità del servizio di energia elettrica, posto nei pressi dell'obitorio. Sul posto sono immediatamente intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, oltre a carabinieri e polizia. Subito al lavoro, i pompieri hanno faticato non poco ad avere ragione delle fiamme che sono state domate dopo l'intervento di diverse automezzi giunti a dare man forte alle prime squadre giunte sul posto, ma nulla si è potuto fare per salvare il grande macchinario che è stato completamente distrutto. Il pericolo era che l'ospedale potesse rimanere senza energia elettrica e dovesse essere evacuato ma questo problema, in realtà, non c'è mai stato anche se i tecnici hanno tirato un sospiro di sollievo solo quando hanno capito cosa era successo. Montato a novembre, l'accumulatore distrutto serviva a evitare che, tra l'ammanco di energia elettrica dalla rete Enel e l'inserimento dei gruppi elettrogeni, non ci fosse un breve black-out di qualche minuto di corrente che, per i macchinari medicali, sarebbe un grave danno, soprattutto di quelli utilizzati in sala operatoria. La corrente elettrica necessaria alle attività dell'ospedale viene ora fornita direttamente dalla linee Enel. La stessa società, allertata immediatamente dopo quello il grande incendio, ha già approntato una serie di linee di emergenza, da attivare in caso di necessità, anche se è comunque in funzione il primo gruppo di continuità. Sul posto, per rendersi conto direttamente della situazione, anche il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Vincenzo Ciconte. Gli interventi per la messa in sicurezza dell'area interessata dall'incendio si sono protratti sono alla prima serata anche per riuscire a capire le eventuali cause dell'incendio. Gli inquirenti e gli esperti, dopo l'ispezione, propendono come causa dell'incendio per un corto circuito o un sovraccarico della linea anche perchè le porte che danno al vano interessato dall'incendio sono state trovate chiuse e senza segno d'effrazione. Nessun segno di un versamento del liquido infiammabile sulle alette di areazione poste sulle pareti dell'edificio che potesse indicare una causa dolosa. I reparti dell'ospedale non sono stati interessati dall'incendio anche se alcuni pazienti si sono allarmati alla vista del fumo che saliva dal vano dove era collocato il gruppo elettrogeno andato distrutto.


Giuseppe Mercurio

sabato 19 gennaio 2008

Suicida autore strage Caraffa


Si è suicidato in carcere Claudio Tomaino, l'uomo reo confesso di aver sterminato la famiglia di suo zio, Camillo Pane, in una giornata di primavera del 2006. La notizia è arrivata nella tarda mattinata, confermata poi dai legali del giovane. L'uomo si è stretto la testa in un busta di plastica soffocandosi da solo. Non era la prima volta che l'autore della strage di Caraffa tentava di farla finita: ci aveva provato altre due volte, una nel carcere di Catanzaro, pochi mesi dopo l'arresto ed una nello stesso carcere di Viterbo, dove ieri notte ha trovato la morte.
All'indomani della strage dove furono uccisi Camillo Pane, suo moglie Annamaria ed i due figli della coppia, Eugenio e Maria, le indagini si concentrarono su questo giovane che, in meno di 72, ore venne incastrato dai carabinieri del comando provinciale della città calabrese. Il giorno dell'arresto, Tomaino aveva detto di aver fatto un 'patto con il diavolo'. Un patto controfirmato con il suo sangue, dove si affidava completamente a "Satana, grande maestro e signore del male". Era questo quello che voleva far credere il giorno del suo arresto.
Quindi, per giorni, fece credere che dietro l'uccisione degli zii e dei cugini, ci fossero stati riti satanici e messe nere. Claudio Tomaino, invece, aveva ucciso la famiglia dello zio per soldi. Il giovane sapeva benissimo che non sarebbe più riuscito a restituire al parenti gli oltre 400 mila euro che lo zio gli aveva affidato per un investimento immobiliare, che il giovane però non fece mai. Così risolse la faccendo con un colpo a testa allo zio, al cugino e alla zia e due alla cugina Maria, esplosi con la precisione micidiale di chi è abituato a frequentare il poligono di tiro. La Corte d'assise di Catanzaro, su richiesta dei difensori, aveva disposto di sottoporlo a perizia psichiatrica, l'esito della quale avrebbe dovuto essere esaminato nell'udienza fissata per il prossimo 19 febbraio

venerdì 18 gennaio 2008

Il Pg di Cassazione chiude l'inchiesta "De Magistris resti, ma non da pm"


Il pubblico ministero Luigi De Magistris non deve essere trasferito da Catanzaro, ma non deve più sostenere la pubblica accusa. E' questa la richiesta avanzata al Csm dal procuratore generale della Cassazione Vito D'Ambrosio a conclusione della sua inchiesta disciplinare sul magistrato al centro del duro scontro con il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Il trasferimento dalle funzioni di De Magistris, secondo il Pg, deve avvenire subito poiché "sussistono ancora le esigenze cautelari, la situazione a Catanzaro non è affatto rasserenata". L'accusa ha chiesto nei confronti del pm calabrese anche la perdita di anzianità pari ad 8 mesi. Secondo il Pg, De Magistris va considerato infatti responsabile, dal punto di vista disciplinare, di nove delle incolpazioni a lui ascritte, dall'omessa vigilanza per evitare fughe di notizie sulle indagini da lui condotte, alla mancata informazione al suo superiore, l'allora procuratore capo Mariano Lombardi, di alcuni atti compiuti nel corso delle indagini. Per D'Ambrosio, De Magistris va invece prosciolto dall'accusa di aver seminato sospetti infondati su alcuni colleghi del suo ufficio e per irregolarità in un provvedimento emesso nell'ambito dell'inchiesta sulle toghe lucane. La decisione finale sull'eventuale misura disciplinare spetta comunque al plenum del Consiglio Superiore della Magistratura. Oggi era previsto anche l'interrogatorio di De Magistris da parte di D'Ambrosio, ma il pm di Catanzaro ha deciso di non non presentarsi. Scelta che ha spiegato durante l'udienza pubblica a Palazzo dei Marescialli. "Violerei il segreto istruttorio", ha detto, dato che sono ancora in corso le indagini aperte dalla Procura di Salerno su diversi esposti riguardanti l'ufficio giudiziario di Catanzaro.
"A Salerno ho reso oltre trenta verbali, l'ultimo due giorni fa - ha detto De Magistris - non intendo violare il segreto ma voglio permettere alla Procura di Salerno di ricostruire i fatti". Il magistrato calabrese ha spiegato quindi di aver preso la decisione con difficoltà. "Ma dalla lettura degli atti che ho fatto sino a stanotte - ha detto il pubblico ministero - mi sono convinto che ci sono già tutti gli elementi per decidere, ed è quello che spero di cuore, in modo assolutamente favorevole nei miei confronti. I fatti storici sono stati adeguatamente ricostruiti anche dall'audizione dei magistrati di Salerno davanti alla I Commissione del Csm, magistrati che stanno indagando su di me e sui miei esposti". De Magistris si è comunque riservato di rendere in seguito dichiarazioni spontanee. Saputo della scelta del pm di Catanzaro, D'Ambrosio ha detto di non essere "né stupito né rammaricato": "Ha usato un suo diritto", si è limitato a commentare il rappresentante della procura generale della Cassazione che ha comunque fatto mettere agli atti della Sezione disciplinare del Csm l'elenco di domande che aveva preparato per il magistrato.

giovedì 17 gennaio 2008

Lavori Corso Mazzini, inizia il terzo lotto da lunedì


Lunedì prossimo 21 gennaio aprirà il cantiere del terzo lotto dei lavori di riqualificazione di corso Mazzini. L’intervento riguarderà via Monte Corvino e zone limitrofe. I lavori che riguardano il rifacimento delle reti dei servizi sottesi e il rifacimento della pavimentazione, dovranno essere portati a termine entro due mesi

Fine Mese riprenderanno lavori di riqualificazione di Villa Margherita


Riprenderanno entro la fine del mese di gennaio i lavori di riqualificazione di Villa Margherita. Il cantiere, infatti, era stato sospeso per consentire alla Soprintendenza ai beni Archeologici l’effettuazione di alcuni saggi di scavo. Questa mattina il sindaco Rosario Olivo si è incontrato con l’Impresa aggiudicataria dei lavori ed i tecnici comunali responsabili del procedimento per un breve sopralluogo a seguito del decreto di revoca della sospensione dei lavori emesso dal direttore regionale dalla Soprintendenza, architetto Francesco Prosperetti. All’incontro erano presenti il vice sindaco, assessore ai lavori pubblici, Antonio Tassoni, l’assessore all’urbanistica, Domenico Iaconantonio, il presidente della commissione lavori pubblici, Antonio Gigliotti, il consigliere comunale, Giuliano Renda, il dirigente del settore Grandi opere, Giovanni Ciampa e l’architetto Maria Russo. Presente il titolare dell’impresa Pileggi costruzioni. Tecnici ed impresa hanno concordato sull’esigenza di predisporre un cronoprogramma dei lavori in modo da recuperare i tempi per l’ultimazione della riqualificazione. E’ stato lo stesso sindaco Olivo a manifestare questa necessità per consentire, prima della prossima estate, la fruibilità della villa. “Dobbiamo fare di tutto – ha spronato il Sindaco – per accelerare i lavori in modo da riavere il pieno utilizzo del più importante parco pubblico della città, autentico polmone verde del centro storico, elemento di attrattiva per i cittadini ed i visitatori, anche per la varietà della sua vegetazione oltre che per i suggestivi paesaggi che si possono scorgere dalle terrazze”.Olivo ha ringraziato il Soprintendente Prosperetti per avere velocizzato la procedura e consentito al Comune di completare un’opera pubblica di rilevante importanza

riunione a Palazzo De Nobili sulla vertenza Italgas



La sede di coordinamento provinciale dell’Italgas era e rimane Catanzaro in ossequio a quanto sancito dalla convenzione tra Comune e Società del gas”.Lo hanno affermato i responsabili dell’Italgas, i quali, questa mattina, hanno incontrato il sindaco Olivo per confermargli l’impegno in tal senso della Società. Era stato lo stesso Primo cittadino a chiedere l’incontro, preoccupato da alcune notizie di stampa che paventavano un possibile trasferimento della sede provinciale. Alla riunione erano presenti il vice sindaco Antonio Tassoni e l’assessore all’urbanistica Domenico Iaconantonio. La delegazione dell’Italgas era composta dal dott Ingiusto, dall’ing Pastore e dal nuovo direttore della sede di Catanzaro, De Maso. Nel corso dell’incontro, svoltosi in un clima di massima cordialità il sindaco Olivo ha tra l’altro sottoposto ai responsabili dell’Italgas la necessità dell’ampliamento della rete di distribuzione del gas in città “alla luce delle nuove realtà urbane che stanno nascendo a Germaneto, Alli e Barone”. Ma ha anche chiesto che vengano mantenuti e potenziati i livelli occupazionali, salvaguardando la mano d’opera locale. Il Primo cittadino ha, inoltre, manifestato l’esigenza che anche nel centro urbano della città venga aperto un punto vendita pari a quello ubicato a Catanzaro Lido ripristinando quello che già esisteva. I responsabili della Società hanno assicurato al sindaco che porteranno in commissione la proposta dell’ampliamento delle rete ed in quella sede sarà adottata una decisione. Per quanto attiene lo sportello vendita nel centro urbano si attiveranno per favorire un incontro tra Comune e responsabili dell’Eni – power che gestiscono la vendita per conto dell’Eni tramite una rete in franchising. Le due parti si sono lasciati definendo proficuo l’incontro valso a cementare il rapporto che deve concretizzarsi attraverso una concreta sinergia in modo da rendere un servizio sempre piè efficiente ed efficace all’utenza.

STUDENTI ERASMUS OSPITI DELLA PRO LOCO


La Pro Loco Citta' di Catanzaro offrira', sabato 19 gennaio, con il patrocinio della Camera di Commercio, un giro turistico nel capoluogo agli studenti stranieri, ospiti del progetto Erasmus dell'Universita' ''Magna Graecia''. I venti studenti inizieranno la loro gita a Palazzo De Nobili, sede del Comune, dove riceveranno il saluto del sindaco, On. Rosario Olivo, e ascolteranno il professore Cesare Mule' che narrera' loro della storia e della cultura della ''Citta' dei Tre Colli''. Successivamente i giovani verranno accompagnati, dalla guida turistica del Comune, Antonella Soluri, a visitare i luoghi piu' significativi del centro storico: chiese, musei, pregevoli palazzi e viuzze medievali. I venti studenti si recheranno, poi, a bordo di un autobus, messo a disposizione dalla AMC, accompagnati dallo staff della Pro Loco Citta' di Catanzaro, nel Parco della Biodiversita' Mediterranea e al MUSMI Museo Storico Militare. Il tour si concludera' a pranzo, al Ristorante La Vecchia Tranvia, dove gli ospiti stranieri potranno degustare un ricco menu' tipico catanzarese ed esporre le proprie impressioni sulla citta', che verranno raccolte dalla Pro Loco stessa per rendesi maggiormente conto di come accogliere al meglio gli stranieri nella citta'. ''Lo spunto per l'iniziativa - commenta il Presidente della Pro Loco, Giorgio Ventura - e' venuto da un articolo, pubblicato sulla stampa locale qualche settimana fa, dove appariva chiaro quanto poco conoscano, gli studenti Erasmus, della citta' capoluogo, avvertendo piu' spesso i disagi che le qualita' del territorio. La Pro Loco Citta' di Catanzaro ha voluto, cosi', farsi carico di un servizio di accoglienza e di promozione turistica e culturale all'insegna dell'ospitalita'''.

mercoledì 16 gennaio 2008

Esercito, mostra su deportati per la giornata della memoria


Una mostra dedicata ai militari deportati nella Seconda Guerra Mondiale sara' allestita nella Caserma Pepe-Bettoia di Catanzaro in occasione della Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell'Olocausto. La cerimonia di inaugurazione della mostra si terra' il 25 Gennaio alle 10 nella sede del Comando Militare Esercito "Calabria".L'iniziativa e' stata promossa dal generale di brigata Pasquale Martinello, che guida il Comando militare Esercito Calabria.'Tra i luoghi della citta' tradizionalmente deputati a ospitare manifestazioni culturali - e' scritto in una nota - i catanzaresi possono inaspettatamente includere una delle loro piu' antiche caserme, la 'Pepe - Bettoia'. La caserma si apre all' esterno, alla citta', ai cittadini e lo fa dando ospitalita', nei suoi locali, ad una iniziativa del tutto nuova ed inattesa. Una iniziativa voluta e perseguita dal generale Martinello per una sempre maggiore integrazione tra il mondo civile e quello in uniforme'.La mostra sara' aperta al pubblico dalle 10 alle 12, dal lunedi' al venerdi' e dalle 14 alle 16 dal lunedi' al sabato.

lunedì 14 gennaio 2008

Incidente sulla tangenziale, in rianimazione uno dei feriti


Sono gravi le condizioni di R.R., il 56enne catanzarese rimasto coinvolto oggi pomeriggio nel grave incidente avvenuto attorno alle ore 16 sulla tangenziale ovest tra la sua Toyota Yaris e un fuoristrada Mercedes condotto dal 53enne G.D.N., scontratesi frontalmente. Per fortuna però sono state smentite le notizie secondo cui l'uomo sarebbe stato ricoverato in rianimazione. Ha riportato molti traumi con la rottura di diverse costole ma non è in pericolo di vita. Ora è in cura nel reparto di Chirurgia plastica dell'Ospedale "Pugliese", diretto dal dottor Franco Abbonante. Per soccorere ed estrarre dalle lamiere della sua autovettura R.R. si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco.

fonte catanzaroinforma.it

domenica 13 gennaio 2008

Indagato il procuratore generale che tolse l'inchiesta a De Magistris


Per la procura di Salerno ci sarebbe una «regia» dietro gli attacchi al pm di Catanzaro, Luigi De Magistris. E finiscono sotto inchiesta i suoi maggiori «nemici». Non solo il procuratore capo Mariano Lombardi ma anche l’aggiunto Murone e il pm Rinaldi: tutti e tre per corruzione in atti giudiziari per vicende legate alle inchieste «Why Not» e «Poseidone». E sul registro degli indagati della procura campana finisce anche, per abuso d’ufficio e calunnia, il procuratore generale facente funzioni della Corte d’Appello di Catanzaro, Dolcino Favi, quello che ha avocato l’inchiesta Why Not che coinvolge il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, e il premier Romano Prodi.Tutto questo, e molto altro ancora, hanno raccontato il 9 gennaio di fronte alla prima commissione del Csm, i pm di Salerno Dionigi Verasani e Gabriella Nuzzi, titolari dei fascicoli sulle toghe del capoluogo calabrese. Un’audizione alla quale ha partecipato anche il procuratore capo Luigi Apicella, durata due ore e mezzo e poi segretata, in cui i sostituti hanno spiegato che le indagini sono ancora in corso e interessano protagonisti del mondo giudiziario e politico. L’esito sarebbe, però, imminente.Sembra quindi che i magistrati di Salerno diano credito alle accuse rivolte da De Magistris soprattutto ai colleghi che gli hanno sottratto, una dopo l’altra, le indagini più scottanti. E ipotizzano una sorta di «filo conduttore» nelle azioni che avrebbero intralciato il lavoro del magistrato, con addebiti sia penali che disciplinari. Fu lo stesso Guardasigilli, iscritto da De Magistris per i suoi contatti con il principale indagato della Why Not Antonio Saladino, a chiedere al Csm l’apertura di un procedimento disciplinare e il trasferimento urgente del pm. Quest’ultimo subisce ora un processo disciplinare a palazzo dei Marescialli, e parallelamente su di lui svolge un’istruttoria la prima commissione, competente per il trasferimento d’ufficio «incolpevole» per incompatibilità ambientale e funzionale. I due pm avrebbero anche sostenuto al Csm che, allo stato, non emergerebbero fatti penalmente rilevanti riguardo alle presunte violazione del segreto istruttorio da parte di De Magistris.Verasani e Nuzzi hanno spiegato che, sulla base del fascicolo trasmesso a Salerno da De Magistris e di esposti su di lui, è stato inoltre indagato per abuso d’ufficio Gianfranco Mantelli, l’ispettore del ministero inviato da Mastella per fare luce su presunte «gravi anomalie» compiute da De Magistris nell’inchiesta «toghe lucane». Fascicoli sono stati aperti anche sul senatore azzurro Giancarlo Pittelli e sull’ex governatore della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti. Infine, a Salerno si cercherebbe di fare luce su una possibile incompetenza territoriale della procura di Matera per l’indagine che riguarda magistrati e politici della Basilicata, avviata da De Magistris.Nell’audizione di ottobre alla prima commissione del Csm, il procuratore Apicella aveva sostenuto che entro la fine dell’anno tutte le inchieste su De Magistris sarebbero state chiuse. Per questo era stato fissato ai primi di gennaio il nuovo incontro. Le indagini, invece, si sono rivelate più complesse del previsto e proseguono. La commissione ne tornerà a discutere martedì prossimo ma, come ha precisato il presidente dell’organismo Mario Patrono, è sempre più chiaro che le due inchieste parallele del Csm si stanno intersecando. «Dovremmo tener conto anche dell’esito della sezione disciplinare, perché i fatti esaminati sono in alcuni casi coincidenti con quelli del giudizio disciplinare».

sabato 12 gennaio 2008

Continua il dibattito tra Barberio e la Giunta


La risposta pubblica che il Sindaco Olivo ha inteso darmi se pur indirettamente per mezzo del Gruppo Consiliare del PD e del suo Capogruppo Lodari, è da ritenersi una risposta scomposta nei termini e appannata nella sostanza politica.

Infatti mi sono sempre preoccupato di mantenere nei confronti del Sindaco Olivo un atteggiamento di responsabilità fatta di rispetto Politico-Istituzionale, che si deve ad un personaggio di spessore politico quale il Sindaco è . Infatti in piu’ di un’occasione nelle mie dichiarazioni ho sempre accentuato il distinguo politico che ci porta a pensare che il grosso problema di questa Amministrazione Comunale è rappresentata dalla litigiosità e dal continuo assalto alla diligenza che la stessa pone quotidianamente senza pensare ai problemi dei Cittadini e della Città di Catanzaro.

Credo e ribadisco che la responsabilità non è da ascrivere esclusivamente al Sindaco Olivo, anzi, lo stesso si ritrova a dover tentare di governare la Città con una Giunta Comunale politicamente inadeguata ed inconsistente .

E la dimostrazione tangibile di questo mio dire è che l’unico problema che 19 Consiglieri di Maggioranza del Gruppo del Partito Democratico hanno in testa solo chi deve fare il Capogruppo il Vice ed il Vice del Vice Capogruppo.

Ci auguriamo ora che profondere tentativi di sciacallaggio politico che nei fatti la storia delle sentenze ha sancito, ebbene sarebbe ora che la Giunta Comunale e la Maggioranza del Sindaco, Olivo inizi realmente a lavorare per la risoluzione di una Città che sin’ora hanno fatto sprofondare nell’abisso dell’oblio.

Catanzaro 12 Gennaio 2008

Franco Barberio
( Consigliere Comunale Capogruppo “Catanzaro con Abramo”)

Al Prefetto consegnato il premio ''un bosco per Kyoto''




Al Prefetto di Catanzaro, Salvatore Montanaro, e' stato conferito il premio internazionale "Un bosco per Kyoto" con la seguente motivazione: "Per avere, quale Commissario delegato per l'emergenza ambientale nel territorio della regione Calabria, nel termine di mesi sei, fissato dalla relativa ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, realizzato efficacemente il mandato conferito, rivitalizzando, tra l'altro, i rapporti interistituzionali tra gli Enti preposti alla problematica complessiva dei rifiuti e dell'ambiente in genere; nonche', per avere tenacemente sostenuto e perseguito il principio per cui dall'emergenza si poteva e si doveva uscire, orientando lungo tale solco tutta l'attivita' commissariale. Per avere altresi' coordinato, nel corso dell'estate 2007, tutte le attivita' finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi, nonche' agli interventi diretti a fronteggiare le situazioni di crisi e a limitare i danni cagionati dagli incendi stessi". La cerimonia della premiazione, si e' svolta a Roma in Campidoglio, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Nel corso della manifestazione, ideata e organizzata da "Accademia Kronos" e giunta alla terza edizione, sono state premiate anche personalita' internazionali appartenenti al mondo della cultura, della politica, del mondo religioso e del mondo scientifico, che si sono distinte nella difesa dell'ambiente. Presente l'onorevole Grazia Francescato, che ha relazionato sul "dopo summit di Bali", sono stati, tra gli altri, premiati i ministri dell'Ambiente di Congo e Costa Rica, i sottosegretari dei Ministeri dell'Energia di Finlandia e Svezia. Alla cerimonia erano presenti anche i rappresentanti delle Ambasciate di Costa Rica, Congo, Danimarca, Finlandia, Germania, Spagna, Svezia e Stati Uniti d'America. Il premio inoltre e' stato attribuito al cancelliere tedesco Angela Merkel.

venerdì 11 gennaio 2008

Gli appuntamenti di oggi


Segnaliamo alcuni appuntamenti in programma per oggi:


* incontro sul tema ''Tematiche attuali in riabilitazione'' (Campus universitario di Germaneto, ore 9);

giovedì 10 gennaio 2008

Questore Sandro Federico in visita al Comune


Il nuovo questore di Catanzaro, dr. Sandro Federico, è stato in visita di cortesia a Palazzo De Nobili, dove è stato ricevuto dal sindaco Rosario Olivo, dal vicesindaco Antonio Tassoni e dal presidente del Consiglio comunale Franco Passafaro. Il sindaco Olivo ha rivolto al nuovo questore il benvenuto nella Città capoluogo e gli auguri di buon lavoro. Nel corso del colloquio, svoltosi nello studio del primo cittadino, il sindaco ha illustrato le iniziative messe in campo dell’Amministrazione per contrastare il fenomeno mafioso e la criminalità organizzata.

Nominati di Dirigenti della ASP


La giunta regionale, presieduta da Agazio Loiero, ha nominato i direttori generali delle Aziende sanitarie provinciali di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia e un nuovo commissario per quella di Reggio Calabria, in attesa che si concluda il processo di accorpamento con l’ex Asl di Locri. Questi i nuovi manager: Franco Petramala a Cosenza, Andrea Guerzoni (proveniente da Modena) a Crotone, Pietro Morabito a Catanzaro, Domenico Staltari (proveniente da Roma) a Vibo Valentia. Giustino Ranieri sarà, invece, commissario a Reggio Calabria. La giunta è arrivata a tale decisione dopo una approfondita valutazione dei “curricula” di coloro che hanno presentato domanda, riscontrando così l’ottimo lavoro che era stato effettuato dalla commissione presieduta dal professor Francesco Romeo e composta dal professor Antonio Viscomi e dal dottor Ennio Apicella, che avevano segnalato all’attenzione dell’esecutivo regionale due liste di nomi per 58 candidati. Nella prima lista, i nomi valutati per la prima volta, nella seconda, coloro che, a diverso titolo, in questi anni hanno lavorato nella regione come manager o commissari. Si è avuto conferma, così, del buon lavoro fatto dalla commissione e si è stabilito che il metodo adottato debba essere perseguito anche in futuro per altri incarichi. La giunta regionale - è stato ribadito - con queste nomine si è inserita nella linea che sta tracciando il ministro Livia Turco, per evitare scelte dovute ad appartenenza politica, piuttosto che a conclamate professionalità nel settore. Non si è trattato, a ogni modo, di una scelta semplice, avendo dovuto controllare oltretutto la disponibilità dei candidati ad assumere l’incarico. Qualcuno, su cui si era concentrata l’attenzione, aveva da poco fatto altre scelte in altre regioni. Con i nuovi responsabili della Sanità nelle cinque province calabresi, la giunta ha deciso di adottare anche un nuovo metodo di lavoro. Il Presidente Loiero ed il vicepresidente Spaziante, settimanalmente, li incontreranno per verificare l’attuazione degli obiettivi, informarsi delle necessità, uniformare le prestazioni, mettere a disposizione le esperienze per dare finalmente impulso qualitativo all’assistenza sanitaria in tutta la regione. Per quanto riguarda i direttori delle Aziende Ospedaliere, la giunta, dopo avere valutato positivamente i risultati di alcune aziende e le performance meno brillanti di altre, ha deciso di accompagnare il loro lavoro fino alla scadenza ordinaria.

Colpo alla Banca Nuova giovane col taglierino porta via 16 mila euro


FONTE GAZZETTADELSUD.IT


Da solo, col volto scoperto e armato di un taglierino: così un rapinatore ha messo a segno un colpo da 16 mila euro, ieri pomeriggio, alla Banca Nuova (gruppo Banca popolare di Vicenza) in viale Pio X. Il malvivente, pare piuttosto giovane e dall'accento calabrese, ha fatto irruzione nell'istituto di credito intorno alle 16, poco prima dell'orario di chiusura. Avvicinatosi ad un operatore, ha chiesto la consegna del denaro in contanti. Messi insieme circa 16 mila euro, il giovane ha lasciato la banca in fretta e furia. E si è dileguato a piedi, pare in direzione dello stadio. Fuori dalla banca non ci sarebbe stato alcun complice, ma è possibile che qualcuno abbia aspettato il rapinatore a qualche centinaio di metri di distanza per facilitarlo nella fuga. Sul posto, lanciato l'allarme, sono giunti gli agenti delle Volanti e della Squadra mobile della Polizia, oltre ai Carabinieri della Compagnia cittadina, guidati dal capitano Raimondo Nocito. Gli inquirenti hanno immediatamente avviato accertamenti nel tentativo di chiudere il cerchio intorno ad alcuni possibili sospetti, avvalendosi anche del supporto delle guardie giurate della banca. Quella messa a segno ieri pomeriggio è la prima rapina del 2008 in città. Dopo mesi di relativa tranquillità, si torna a parlare di assalti a mano armata. Continuano le indagini, invece, sul furto compiuto durante la notte tra lunedì e martedì nella cartoleria "La stilografica" di Franz Brunk, su corso Mazzini. Ignoti, approfittando dell'oscurità, hanno rubato solo le penne e gli oggetti di valore. E avrebbero agito su commissione. In questa direzione sono orientate le indagini avviate dalle forze dell'ordine, che hanno compiuto una serie di accertamenti all'interno dell'esercizio commerciale. Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 80 mila euro.

Giuseppe Lo Re

Appuntamenti di oggi in città


Segnaliamo alcuni appuntamenti in programma per oggi:


* incontro del gruppo interregionale della Societa' italiana di riabilitazione neurologica (Palazzo De Nobili, ore 15)

mercoledì 9 gennaio 2008

L'Associazione CARA CATANZARO rilegge i dati del Sole 24 Ore


Anche la nostra associazione vuole esprimere massima solidarietà al presidente della provincia, Michele Traversa, ed al sindaco della città, Rosario Olivo, in riferimento alle classifiche di gradimento dei cittadini, pubblicata su “Il Sole 24 ore”, e che vede i nostri due amministratori al penultimo posto delle stesse. Innanzi tutto esprimiamo scetticismo sui criteri con i quali vengono stilate le classifica. Ci risulta infatti, soprattutto per quanto riguarda Traversa, che i cittadini siano in gran parte soddisfatti del suo operato, soprattutto quelli della città capoluogo, dove sono state realizzate in questi anni importantissime opere, a cominciare dal magnifico Parco della Biodiversità. Evidentemente sono stati intervistati in gran parte cittadini residenti nella vicina Lamezia, dove esiste innegabilmente malcontento verso Catanzaro e le sue istituzioni, vista l’ambizione della stessa di ergersi al ruolo di provincia. Ci sembra questa la spiegazione più logica per quanto riguarda, appunto, Michele Traversa. Per quanto riguarda il Sindaco Rosario Olivo, il discorso cambia radicalmente. Pendolo, Conservatorio, altre grandi opere in itinere, sono certamente risultati importanti conseguiti dalla sua amministrazione, la quale si è fin qui distinta soprattutto per l’alta moralità ed il rispetto delle regole, vedi anche la bocciatura delle lottizzazioni di Giovino, risultato in prospettiva importantissimo per il futuro non solo del quartiere marinaro, ma dell’intera città. Sono stati però trascurati, a nostro avviso, altri aspetti che potrebbero apparire di secondaria importanza, ma che invece sono determinanti per la vivibilità della città e per il conseguente gradimento dei suoi cittadini. Ci riferiamo sicuramente al degrado urbano, fortemente presente nella nostra città. Muri imbrattati, anche del patrimonio artistico e culturale, affissioni abusive e deturpanti ovunque, ambulanti irregolari, traffico impazzito, carenza di parcheggi e, per ultimo, una forte recrudescenza del vandalismo e della microcriminalità, sono aspetti avvertiti negativamente dai cittadini. Avevamo già avuto occasione di esprimere questo nostro concetto personalmente al Sindaco: per il gradimento dei cittadini è molto più importante presentare una città ordinata e pulita, piuttosto che una grandissima opera. Ricordiamo la prima fase della amministrazione Abramo: oltre allo sblocco ed il completamento delle grandi opere (Politeama, San Giovanni e Auditorium su tutto) la stessa si distingueva per la cura, appunto, anche di piccoli aspetti come quelli citati. Per un periodo sono stati puntualmente ripuliti i muri dalle scritte, sono state realizzate tante piccole opere nei vari quartieri. Risultato? Conferma del sindaco per il secondo mandato con un gradimento plebiscitario, quasi il settantacinque per cento dei voti, se la memoria non ci inganna, primo in Italia. Il tutto fu poi vanificato dall’ultimo periodo della sua amministrazione, dove la città fu abbandonata al suo destino, con puntuale bocciatura dei cittadini alle ultime elezioni. Cosa consigliare, allora, al sindaco per migliorare la vivibilità della città e per ottenere, di conseguenza, un maggior gradimento dei cittadini? Mettere mano, come si suol dire, soprattutto su due componenti essenziali per la vita della città: il Corpo della Polizia Municipale e la Catanzaro Servizi. Dopo l’avvento dell’Aimeri al servizio della raccolta dei rifiuti, di cui già si avvertono i primi positivi riscontri, occorre urgentemente riorganizzare la Catanzaro Servizi, metterla in condizione di curare il decoro della città, attualmente in condizioni di quasi totale abbandono. Occorre poi dare una svolta, come dicevamo, al Corpo della Polizia Municipale. Da un buon funzionamento dello stesso, dipende l’intera vita della città: dalla regolamentazione del traffico alla lotta all’abusivismo. E’ inaccettabile che i nostri vigili non siano in grado di far rimuovere le tante bancarelle abusive presenti giorno e notte in città (vedi marciapiede di via Monaco), i tanti ambulanti irregolari che occupano incroci e strade; è inaccettabile che non siano in grado di far rispettare l’isola pedonale di corso Mazzini; che non siano in grado di regolamentare la sosta delle auto ed il traffico. Occorre urgentemente vestirsi di autorità, dare una svolta decisiva e definitiva. Il nostro sindaco, che personalmente stimiamo ed apprezziamo, non è certamente il penultimo della nazione, come le superficiali classifiche del Sole 24 Ore hanno detto, e può di sicuro scalare velocemente le classifiche. Basterebbe poco.

“Cara Catanzaro”
Il presidente
Claudio Pileggi

Tentano di sfuggire ai carabinieri ma finiscono con l'auto fuori strada


fonte gazzettadelsud.it



Stavano tranquillamente viaggiando a bordo di un'automobile con della droga a bordo quando hanno incontrato un incidente e hanno dovuto rallentare. Alla vista dei carabinieri sono scappati ma sono finiti con l'auto fuori strada e sono stati arrestati. È quello che è successo lunedì pomeriggio sulla strada statale 280 dove sono stati arrestati lo studente Pietro Silipo, residente in Viale De Filippis, e Alison Macrì, residente in via della Resistenza, nell'ambito di una operazione dei carabinieri contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Silipo stava giudando l'auto mentre al suo fianco si trovava la Macrì quando lunedì, intorno alle 15,30, sono stati intercettati dai carabinieri che si sono posti al loro inseguimento a distanza di sicurezza, alternandosi con le auto civetta di servizio. All'altezza dello svincolo di Settingiano, a causa di un incidente stradale che si era verificato poco prima, i due sono stati costretti a rallentare e quasi a fermarsi nella colonna di auto che si stava formando. A quel punto i militari del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Soverato supportati dai colleghi della Compagnia del capoluogo, alla guida del luogotenente Rigillo sono scesi dalle "gazzelle" e si sono posti davanti all'auto di Silipo e Macrì, mostrando paletta e tesserino d'ordinanza. Silipo però, alla vista dei militari, è ripartito accellerando bruscamente mentre i carabinieri sono riusciti all'ultimo istante a scansarsi evitando di essere investiti. Nel bloccare l'auto, il vice brigadiere Salvatore Cavallaro, per cercare di aprire la portiera del guidatore, ha fatto un movimento innaturale provocandosi una distorsione al ginocchio destro. Silipo, secondo il racconto dei militari, si è quindi diretto con l'auto verso lo svincolo di Martelletto ma, a causa della forte velocità e dell'asfalto reso viscido dalla pioggia, ha perso il controllo del mezzo che è uscito di strada ribaltandosi e finendo la sua corsa in un avvallamento adiacente alla soglia stradale. I carabinieri, accorsi sul posto, hanno subito constatato l'incolumità dei due giovanie, dopo una perquisizione, hanno trovato in macchina circa 300 dosi di eroina bianca e circa 200 dosi di "kobrett", una nuova droga derivata dall'eroina, di colore scuro, molto diffuso negli ultimi tempi e ricercato dal mercato della malavita, per complessivi 500 grammi circa. Il valore stimabile della sostanza stupefacente si aggira sui ventimila euro. Dopo le formalità di rito, Silipo è stato portato nella casa circondariale di Ciano, mentre la Macrì, dopo essere stata trasportata per accertamenti all'ospedale "Pugliese" in quanto ha accusato dei malori a causa dell'incidente, è stata rinchiusa nella casa circondariale femminile di Castrovillari. I due giovani dovrebbero comparire questa mattina davanti al giudice per essere giudicati col rito direttissimo.


Giuseppe Mercurio

Rubati oggetti di valore alla cartoleria Brunk per un importo di circa 80.000 euro


fonte gazzettadelsud.it


Sono entrati nella cartoleria "La stilografica" di Franz Brunk e hanno rubato solo le penne e gli oggetti di valore per un importo stimato di circa ottantamila euro. E quello che è successo nella notte tra lunedì e martedì nel negozio di Corso Mazzini. Ignoti, approfittando dell'oscurità, avrebbero, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, aperto il vano dove si trova il pulsante per l'apertura automatica della saracinesca e sono entrati all'interno del negozio. Una volta dentro, hanno abbassato nuovamente la saracinesca dal meccanismo automatico e, con tutta calma, hanno preso solo gli oggetti di valore come le penne Visconti, Aurora, Montblanc. Tutti oggetti unici, pezzi rari da collezione di alto valore. I ladri hanno lasciato nel negozio gli articoli di pelletteria puntando l'attenzione sui piccoli oggetti di costo elevato. Segno che il furto potrebbe essere stato effettuato su commissione. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia del capoluogo, giunti sul posto per verificare l'accaduto e ai quali il titolare del negozio si è rivolto per sporgere denuncia.

Appuntamenti di oggi in città


Segnaliamo alcuni appuntamenti in programma per oggi :


*proiezione del film ''Luce dei miei occhi''

nell'ambito della rassegna ''Spazio donna'' (Teatro Masciari, ore 17,30)